La maggior parte degli americani sostiene le persone trans che prestano servizio nell’esercito.
Gallup ha intervistato 1.001 adulti il mese scorso, con oltre la metà degli intervistati (58%) che ha affermato di sostenere apertamente le donne e gli uomini trans che prestano servizio nell’esercito degli Stati Uniti. Percentuale in calo rispetto al 71% del 2019 e al 66% del 2021.
Il sondaggio Gollup sulle persone trans nell’esercito USA

Il sostegno maggiore è arrivato dagli elettori democratici, con l’84%, mentre solo il 23% dei repubblicani ha confessato di pensarla allo stesso modo, in calo rispetto al 43% del 2019. Tra gli indipendenti, il sostegno è sceso dal 78% al 62% nello stesso lasso di tempo. Il calo drastico tra i repubblicani arriva a inizio 2° mandato presidenziale di Donald Trump, che appena tornato alla Casa Bianca ha subito firmato un secondo divieto alle persone trans nell’esercito dopo quello contestato della sua prima presidenza.
“Per garantire di avere la forza di combattimento più letale al mondo, elimineremo l’ideologia transgender dal nostro esercito”, ha precisato il tycoon.
L’ordine specifico afferma che “l’adozione di un’identità di genere incompatibile con il sesso di un individuo entra in conflitto con l’impegno di un soldato verso uno stile di vita onorevole, veritiero e disciplinato, anche nella propria vita personale”. “L’affermazione di un uomo di essere una donna e la sua richiesta che gli altri onorino questa falsità non sono coerenti con l’umiltà e l’altruismo richiesti a un membro del servizio attivo“.
Agli uomini e alle donne transgender è stato concesso per la prima volta di prestare servizio nell’esercito degli Stati Uniti a metà del 2016, nel corso dell’ultimo anno della presidenza di Barack Obama. Un anno dopo Trump ha firmato il suo primo divieto, inizialmente cestinato da svariati tribunali per poi essere confermato dalla Corte Suprema per 5 voti a 4. Le nuove restrizioni entrarono in vigore nell’aprile del 2019, negando effettivamente alle persone transgender di arruolarsi e ponendo molteplici limitazioni al personale militare trans in servizio, obbligando migliaia di persone transgender militari già arruolate a lavorare ufficialmente “nel proprio sesso biologico”.
Nel 2021 Joe Biden, 5 giorni dopo essersi insediato come nuovo presidente, cancellò il divieto di Donald Trump.
Passati 4 anni siamo tornati al divieto assoluto, che The Human Rights Campaign ha definito come “pericoloso e discriminatorio”, parlando di almeno 15.000 membri del personale in servizio attivo dichiaratamente transgender e/o non binari.
