Il toto-nomi è finito. Il lanciatissimo Austin Butler interpreterà Patrick Bateman nel nuovo “American Psycho” di Luca Guadagnino, secondo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di culto di Bret Easton Ellis. A darne notizia Variety.
Austin Butler come Christian Bale
Smentite le più recenti voci che davano in pole position Jacob Elordi, che proprio come Austin Butler ha interpretato Elvis Presley. Se Jacob è stato Elvis per Sofia Coppola in “Priscilla“, Butler è stato un fantastico Presley in “Elvis” di Baz Luhrmann, con tanto di nomination agli Oscar come miglior attore protagonista.
Il film, sceneggiato da Scott Z. Burns (“The Laundromat”), non sarà un remake della pellicola del 2000 con Christian Bale ma bensì un nuovo e più fedele adattamento del romanzo di Ellis. Sotto la lente di Guadagnino, che in questo 2024 è uscito al cinema prima con “Challengers” (4 nomination ai Golden Globe) e poi con “Queer” (1 nomination ai Golden Globe), il nuovo American Psycho potrebbe andare incontro ad un’enfasi erotica maggiore rispetto alla satira horror del film del 2000, senza dimenticare i suoi “Suspiria” e “Bones and All”, con cui il regista di Chiamami col tuo nome ha già abbracciato il genere horror.
L’imminente futuro di Luca Guadagnino

Guadagnino punta Cannes 2025 con “After the Hunt“, thriller interpretato da Julia Roberts e Andrew Garfield attualmente al montaggio, senza dimenticare gli altri mille progetti che lo vedono coinvolto. Ovvero Camere Separate, tratto dall’omonimo romanzo cult di Pier Vittorio Tondelli, un film DC Comic, Leading Men, una pellicola sulla storia d’amore tra Tennessee Williams e Frank Merlo e I Buddenbrook da Thomas Mann. Il primo a finire sul set potrebbe essere proprio American Psycho, in modo tale da bloccare immediatamente il richiestissimo Austin Butler, pochi mesi fa magnetico villain in Dune Parte II.
Tutti vogliono Austin Butler

Il 33enne attore americano, da giovanissimo visto in Hannah Montana e 11 anni fa fiamma di una 20enne Carrie Bradshaw in The Carrie Diaries, prequel tv di Sex and the City, ha ben 6 progetti in arrivo. Il crime thriller di Darren Aronofsky Caught Stealing, Eddington di Ari Aster, il crime City on Fire, un presunto Heat 2 diretto da Michael Mann, il drama American Speed e lo sci-fi The Barrier. A tutti questi si aggiunge ora American Pshyco, romanzo del 1991 che ruota attorno a Patrick Bateman.
American Psycho, di cosa parla?
Giovane, bello, ricco, vive a Manhattan, lavora a Wall Street, e con i colleghi Timothy Price, David Van Patten e Craig McDermott frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la miglior cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Secondo Evelyn Richards, la sua giovane, bella e ricca fidanzata, Patrick Bateman è «il ragazzo della porta accanto». Ma la sua vita è scandita da altre ossessioni. Quando le tenebre scendono su New York, Patrick si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato. Al punto da incarnare l’orrore. Con American Psycho Bret Easton Ellis ha scritto il libro che meglio di ogni altro racconta gli anni Ottanta. Un decennio che, ora lo sappiamo, non è stato semplicemente una parentesi, ma l’inizio di qualcosa.


