Porzia Cazzato e Annamaria Capraro sono due vigilesse che si sono unite civilmente in alta uniforme nella sala matrimoni di largo Fraccacreta, a Bari, al cospetto del sindaco Antonio Decaro.

Solo l’amore conta“, ha commentato il primo cittadino sui social, pubblicando la foto di Porzia e Annamaria l’una accanta all’altra. “In questi anni sono onorato di essere stato il sindaco di una città che ha scelto di sostenere sempre l’amore in ogni sua forma. E la libertà. Cosa mai scontata“, ha proseguito Decaro.

Oggi ho indossato la fascia tricolore per unire civilmente Porzia e Annarita, due agenti della polizia locale che sono orgogliose della loro divisa come noi siamo orgogliosi di loro. Nei loro sguardi, negli occhi fieri delle loro famiglie e dei loro amici c’è la migliore risposta a chi qualche giorno fa non ha firmato la dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità LGBTQIA+, presentata lo scorso 17 maggio in occasione della giornata contro l’omotransfobia. Da una parte c’è chi ha paura della libertà e dell’amore e dall’altra ci sono Porzia e Annarita che vivono il loro amore e da oggi sono una famiglia anche agli occhi della città di Bari”.

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Decaro è uno dei 7 sindaci che lo scorso hanno sfidarono il governo, in difesa delle famiglie arcobaleno. “Consideriamo fondamentale contrastare ogni discriminazione e garantire pienamente i diritti dei figli delle coppie omogenitoriali“, scrissero all’epoca Roberto Gualtieri (Roma), Beppe Sala (Milano), Gaetano Manfredi (Napoli), Stefano Lo Russo (Torino), Matteo Lepore (Bologna), Dario Nardella (Firenze) e per l’appunto Decaro, primo cittadino di Bari dal 23 giugno 2014.

Il Bari Pride 2024 (qui il nostro speciale Onda Pride) si terrà il 29 giugno.

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