Chi è Paolo Zampolli, inviato Speciale di Trump in Italia: “I trans stiano nella moda, a fare quelle cose da fr*ci”

"Al Parco Sempione, ecco. I trans devono stare lì. Quelli pigliano gli ormoni, non li voglio a guidare un carrarmato, c’è un lavoro per tutti, facciano gli stilisti”.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Chi è Paolo Zampolli, inviato Speciale di Trump in Italia: "I trans stiano nella moda, a fare quelle cose da fr*ci" - Chi e Paolo Zampolli con Giorgia Meloni - Gay.it
Chi è Paolo Zampolli?
2 min. di lettura

Via Truht Donald Trump lo ha definito “inviato speciale in Italia per le partnership globali“, ma ad oggi l’imprenditore italoamericano Paolo Zampolli non ha alcuna nomina ufficiale. Tanto al ministero degli Esteri quanto nelle rispettive ambasciate, alla presidenza del Consiglio o a quella della Repubblica, come scrive IlPost, non ve n’è traccia, ma il nome di Zampolli ha subito fatto clamore.

 L’omotransfobia di Paolo Zampolli

Chi è Paolo Zampolli, inviato Speciale di Trump in Italia: "I trans stiano nella moda, a fare quelle cose da fr*ci" - Chi e Paolo Zampolli con Matteo Salvini - Gay.it
Paolo Zampolli e Matteo Salvini

Trump ha scritto che “aiuterà a promuovere gli interessi americani sulla scena globale“, senza però dare ulteriori spiegazioni sul reale incarico di Zampelli.

Nel dubbio Matteo Salvini ha subito voluto conoscerlo, a fine febbraio, parlando di un “incontro cordiale e costruttivo al Ministero. È stata l’occasione per ribadire gli ottimi rapporti con la nuova amministrazione americana e rafforzare i legami economici e commerciali tra i due Paesi”.

Giorni in cui Zampolli, 54enne che leggenda narra presentò Melania Trump al futuro presidente Donald, è stato in Italia per diversi incontri istituzionali.

In treno, da nord a sud, al fianco di Zampolli si è ritrovato Michele Masneri de “Il Foglio”, che ha costruito un ritratto del fu inviato speciale con intervista sempre più a briglie sciolte. E omotransfobica.

Dinanzi al divieto delle persone trans nell’esercito USA voluto dal presidente Trump, Zampolli ha commentato a Il Foglio:

“Giusto. I trans devono stare… non so… nella moda, fare quelle cose da fr*ci. I fr*ci devono fare le sfilate, mica i militari. Al Parco Sempione, ecco. I trans devono stare lì. Quelli pigliano gli ormoni, non li voglio a guidare un carrarmato, c’è un lavoro per tutti, facciano gli stilisti”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
Chi è Paolo Zampolli, inviato Speciale di Trump in Italia: "I trans stiano nella moda, a fare quelle cose da fr*ci" - Chi e Paolo Zampolli - Gay.it
Chi è Paolo Zampolli

Parole sconcertanti, soprattutto se pronunciate da un uomo che a detta del presidente USA dovrebbe fare da ponte tra la sua amministrazione e il governo italiano.

Un personaggio dalle posizioni inaccettabili“, ha commentato sui social l’eurodeputato Alessandro Zan. “Il governo italiano non può legittimare idee tanto gravi. Tutto questo è preoccupante: questo governo sta perdendo ogni traccia di dignità pur di servire Trump”. “Dialogare senza condannare con chi discrimina apertamente la comunità LGBTQIA+ significa legittimare quella discriminazione“.

Nato a Milano, a metà degli anni ’90 Paolo Zampolli ha fondato ID Models a New York City. Melania, futura moglie di Donald Trump, era una delle sue modelle. Amico intimo del tycoon e della first lady, Zampolli frequenta da tempo la residenza della coppia a Mar-a-Lago. Nel corso degli anni Zampolli ha lavorato a diversi progetti ambientali delle Nazioni Unite, ricoprendo il ruolo di Presidente di Green Incorporated, azienda che collabora con le Nazioni Unite su progetti ecologici.

Ad oggi l’unico suo incarico diplomatico ufficiale è quello di ambasciatore alle Nazioni Unite della Dominica, minuscolo stato caraibico. Che fine abbia fatto il titolo di “inviato speciale in Italia per le partnership globali” annunciato da Donald Trump non è chiaro.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
panciera.primo 20.6.25 - 22:51

Le sue origini sono della Val di Zoldo Belluno (genitori) e' un mio paesano .Ho un messaggio per lui in lingua ladino veneta (Zoldano ) TEES AN PUORE MONA !