Ivan Scalfarotto

Dichiaratamente omosessuale, Ivan Scalfarotto si candida nel 2005 alle elezioni primarie de “L’Unione”, arrivando sesto su sette candidati. Successivamente, nel 2007 si candida alle primarie del Partito Democratico, in sostegno alla candidatura alla segreteria di Walter Veltroni, entrando a far parte della Commissione Statuto del PD. Tra il 2008 e il 2009 fallisce le candidature alle elezioni nazionali europee, ma nel 2013 Scalfarotto entra alla Camera dei Deputati nella lista del PD in Puglia. In questa prima legislatura presenta una legge contro l’omotransfobia, approvata alla Camera ma lasciata morire al Senato. Eletto Sottosegretario alle Riforme costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento nel Governo Renzi, diventa il primo esponente politico apertamente LGBT ad assumere un incarico di governo. Nel 2019 diventa sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del secondo governo Conte. Pochi mesi dopo saluta il Pd per entrare in Italia Viva. Raccolto l’1,6% dei consensi alle elezioni regionali della Puglia, dove si candida per la presidenza, è attualmente Sottosegretario al Ministero dell’interno del Governo Draghi.

Ma un " outing" almeno di quelli passati a miglior vita no? Io mi vanto di essere stato insidiato da Emilio Colombo mentre facevo l'assistenza VIP durante un suo viaggio negli USA .