Coronavirus, Jeff piange la morte di suo marito Garry: “Era la mia ragione di vita”

Bellissima lettera d'amore al marito deceduto a causa del Covid-19.

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Garry Bowie, che era il direttore esecutivo di Being Alive Los Angeles, è morto martedì per complicazioni da COVID-19. Suo marito Jeff Wacha ha condiviso la notizia del decesso su Facebook, sottolineando come Bowie, sieropositivo, fosse morto proprio “a causa dei danni causati dal Coronavirus ai suoi polmoni e al suo corpo”.

Bowie ha iniziato a mostrare sintomi simil-influenzali il 19 marzo, e fino al 27 marzo è stato malato, stabile, in casa, fino a quando il suo respiro si è fatto “affaticato e rapido”, ha ricordato il marito. Garry si è inizialmente rifiutato di andare in ospedale, perché non voleva “sedersi lì … con tutti i germi di quelle altre persone”, ma la mattina dopo ha ceduto e un’ambulanza è arrivata a prenderlo in casa. Wacha ha parlato con Bowie per un’ultima volta sabato 28 marzo, nel pomeriggio, prima che il marito venisse intubato.

Non avevo idea che sarebbe stata l’ultima volta che avrei parlato con mio marito. La mia ragione di vita; l’uomo che mi ha supportato emotivamente negli ultimi 20 anni e mi ha tenuto in vita; l’uomo che mi ha fatto ridere ogni giorno che siamo stati insieme. L’uomo che ha reso ogni giorno insieme ancora più bello del giorno precedente; l’uomo che ha sempre saputo cosa fare per aiutarmi a vedere la luce alla fine del tunnel, quando ho iniziato a nuotare nell’abisso. L’uomo che mi sorprendeva con dei fiori, solo perché sapeva che in quel momento ne avevo bisogno e per ricordarmi quanto mi amasse.

Being Alive Los Angeles è un’associazione che fornisce consulenza sulla salute mentale e altro supporto alle persone sieropositive. L’organizzazione è stata fondata nel 1986, durante il picco della crisi dell’Aids negli Stati Uniti. Bowie, che aveva lavorato anche come archivista per il Satyrs Motorcycle Club, aveva salvato una grande quantità di documenti risalenti agli anni ’80.

Wacha ha confermato che questi documenti sono ancora disponibili per gli archivi storici. Ringraziando i suoi amici e la famiglia per il sostegno ricevuto, Wacha ha così concluso il suo messaggio d’amore: “Ogni volta che inizio a parlare di Garry, il mio cuore esplode dal petto. Grazie per avermi tanto amato”.

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