Per qualcunə il primo trauma dell’infanzia è l’addio di Geri Halliwell alle Spice Girls, per qualcun altrə è invece quello di Tonio Cartonio alla Melevisione, iconico programma per bambini andato in onda sulla Rai nei primi anni del nuovo millennio. Ma perché il folletto ha lasciato il Fantabosco?
A fornire la risposta è il diretto interessato, Danilo Bertazzi. In un video su TikTok l’attore risponde una volta per tutte alla domanda che i fan gli rivolgono da diverso tempo, aprendosi con sincerità e trasparenza non scontate nel mondo dello spettacolo.
“Ogni volta che vedo un meme con l’addio di Tonio alla Melevisione mi sento un pochino in colpa anche perché mi ci fate sentire scrivendomi: ‘Sei stata la prima delusione della mia infanzia, non dovevi lasciarci'” esordisce Bertazzi, spiegando poi le cause che lo hanno portato a prendere una decisione sicuramente non facile:
È stata una decisione mia […] Intanto sono stato preso per i capelli e ho avuto il mio primo intervento al cuore. Questo ti cambia la prospettiva della vita e ti fa pensare. Ricordo che ero in ospedale ed ero molto preoccupato di essere sostituito, di non tornare più nel Fantabosco, ricordo di aver telefonato agli autori e alla produttrice dicendo: ‘Vi prego non lasciatemi a casa’.
Mentre lui era ricoverato in ospedale, nel Fantabosco i piccoli telespettatori hanno trovato un nuovo personaggio, Nina Corteccia, ma poi Tonio Cartonio è tornato sebbene non fosse in splendida forma. Bertazzi – che nel 2019 durante un’intervista ha fatto un coming out che in realtà non voleva essere tale (e ai microfoni di Gay.it ha spiegato perché) – pur di non mollare il programma registrava le puntate nascondendo le cannule della flebo sotto il costume del folletto:
Poi sono tornato, malgrado non stessi ancora bene, gli autori si erano inventati una sttoria di una malattia del Fantabosco, perché così avevo modo di stare disteso nel letto col pigiamone perché sotto avevo ancora tutte le cannule per le flebo che facevo tutti i giorni, ma la mia volontà era quella di tornare per paura di essere fuori dal Fantabosco.
A pesare sulla scelta di dire addio alla trasmissione che gli ha portato tanta fortuna, però, c’è anche dell’altro:
Stavo perdendo Danilo, non c’era quasi più nessuno che mi chiamava Danilo, neanche sul lavoro, neanche a casa, e quindi Tonio stava prendendo il sopravvento sulla mia vita e sulla mia persona […] Volevo riprendere la mia vita, il mio essere […].
Lasciare la Melevisione ha avuto delle ripercussioni sul fronte professionale, come Danilo Bertazzi – che nel 2023 è stato padrino del Molise Pride – tiene a sottolineare:
Non me ne sono andato perché avevo un’altra opzione di lavoro, io per più di due anni non ho lavorato, quindi ho pagato cara questa scelta, tra l’altro subito dopo la Melevisione è uscita fuori quella bufala sulla mia morte…
Così, a 20 anni dall’addio di Tonio Cartonio l’attore sente di doversi scusare con quanti, ai tempi, rimasero amareggiati dalla sua uscita di scena: “Ci tenevo a farvi sapere che mi sento in colpa quando vedo l’addio di Tonio, perché so di avervi creato un dispiacere e di questo mi scuso, perdonatemi“.
