L’AGEDO, associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT, si è ritrovata nel cuore di Roma per chiedere la rapida calendarizzazione e successiva approvazione del DDL Zan.
“Una battaglia troppo lunga per i diritti dei nostri figli e delle nostre figlie, ma noi non ci stancheremo mai di combattere e molti sono con noi“, ha affermato la presidente di Agedo Roma Paola Corneli, in occasione del flashmob organizzato in un parco della Capitale.
Con il pennarello nero hanno scritto sul palmo della mano “DDL ZAn” per sostenere la campagna in favore della legge contro l’omotransdobia e hanno posato in silenzio di fronte all’obbiettivo. “Cercano di sfinirci con mille attacchi, ma l’amore per le nostre figlie e i nostri figli ci sostiene nella battaglia dei diritti”, ha concluso la Presidente di Agedo Roma.
Martedì il DDL Zan dovrebbe tornare in ufficio di presidenza di commissione giustizia al Senato, con l’attesa calendarizzazione da votare. A meno che Andrea Ostellari, presidente leghista, non tiri fuori dal cilindro un’altra scusa per rinviare il tutto. Di nuovo.



Dita in incrociate e facciamo di tutto per fermare questa legge omofoba misogina e taglia stampelle... firmato Simone. "Le famiglie che fanno i flash mob a Roma sono da galera, non è costituzionale, prima di far passare una legge come questa parlerò con la popolazione tutta, dopo aver preso un caffè passato regolarmente dopo un inchiesta parlamentare al bar di Ciccio con la lista completa da appendere firmare e stampare su carta regolarmente distribuita dal Consiglio. @la vostra Integerrima Giorgia. "Consiglio a Elisabetta di vestirsi bene perché all'italiano non piacciono queste oscenità in pubblico e sarò lì con la barca a ribadire che l'italiano non e' compartecipe di tale abominio!! .... Ma dopo OK IL PREZZO E' GIUSTO non potevo fa' "l'usciere" come ma' detto la mi pora nonna. @mattie . Insomma al Senato ormai sono lì a lanciarsi la patata bollente da un eternità, speriamo sia la volta buona, bisogna andare avanti.