DDL Zan, Carlo Calenda che ne pensa? Giorni di domande social e nessuna risposta

Il giornalista Simone Alliva pone da giorni la stessa semplice domanda all’ex ministro dello sviluppo economico, che incredibilmente fugge da una doverosa risposta.

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2 min. di lettura

Carlo Calenda, ex Pd oggi leader di Azione, ha 253.961 follower su Twitter, che ogni giorno letteralmente bombarda di cinguettii. Nelle ultime 24 ore ne ha pubblicati 22, solo per dare un numero aggiornato. Praticamente uno l’ora. Carlo Calenda replica a tutto, e a tanti follower che lo attaccano o gli pongono quesiti di qualsiasi sorta. Il 5 agosto scorso Carlo Calenda si lamentava in modo tutt’altro che velato dell’assenza di giornalisti italiani che pongono domande ‘scomode’ ai politici di turno, rilanciando un tweet di Luca Bizzarri sul giornalista che aveva intervistato e incalzato Donald Trump sulla pandemia da Covid-19 negli Usa.

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Ebbene dalla sera del 4 agosto c’è un giornalista italiano, il collega Simone Alliva, penna dell’Espresso nonché autore di Caccia all’Omo, edito da Fandango, che ogni giorno pone su Twitter una semplicissima domanda a Carlo Calenda: Possiamo sapere la sua posizione sulla legge contro l’omotransfobia e la misoginia? Dal 4 agosto a oggi Carlo Calenda ha pubblicato la bellezza di 160 tweet, 115 dei quali come replica a qualcuno.

Ora, ipotizzare che dopo 6 giorni di tweet firmati Simone Alliva l’ex ministro dello sviluppo economico  non si sia mai casualmente imbattuto in quella semplice e diretta domanda risulta difficile da credere. Per non dire impossibile.

Molto più probabile che Calenda, leader di un partito che guarda ai voti ‘moderati’, non sappia e/o non voglia rispondere ad un simile quesito: “Possiamo sapere la sua posizione sulla legge contro l’omotransfobia e la misoginia?“. Eppure siamo convinti che anche i suoi elettori, che sondaggi alla mano varrebbero circa il 3.5/4%, vorrebbero conoscere una risposta, qualunque essa sia. Possibilmente chiara. E aggiungiamo doverosa, visto e considerato che Azione può contare  ad oggi su un senatore, l’ex PD  Matteo Richetti, e su due deputati, ovvero l’ex Forza Italia Enrico Costa e l’ex grillino Nunzio Angiola. Qual è la posizione del partito Azione, e del suo fondatore Carlo Calenda, sul DDL Zan?

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Update ore 16:30, Matteo Richetti, senatore di Azione, ha finalmente risposto all’ormai famosa domanda: “Siamo contro ogni forma di discriminazione e violenza. Comprese omofobia e transfobia, che tali sono. Voteremo la legge, che è stata migliorata anche dal prezioso lavoro di Enrico Costa in commissione. I partiti seri fanno così”. M da parte di Carlo Calenda, ancora nessuna replica.

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bacibaci 10.8.20 - 19:47

Gli elettori e gli attivisti di Azione sono migliori di Calenda.

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Franzc Dereck 10.8.20 - 17:47

L'unico commento che merita questo signore , mi viene suggerito dal Manzoni : " Carlo Calenda , chi sarà mai costui? " .