A pochi giorni dalla Giornata mondiale contro l’AIDS, Donald Trump Junior, 41enne figlio di Donald e Ivana Trump, nonché fratello maggiore di Ivanka e di Eric, è stato travolto dalle polemiche a causa di un infelice, discutibile e imbarazzante tweet a tema HIV.

Trump Jr. ha infatti condiviso un tweet di Queerty, sito a tematica LGBT, volutamente centrato sull’abbattimento dello stigma nei confronti delle persone sieropositive.

“Ecco cosa perderai evitando rapporti sessuali con persone HIV+”, il cinguettio originale, a cui Trump ha così risposto: “Beh, posso pensare a una cosa”. Una battuta di pessimo gusto, anacronistica e diffamatoria, tanto da scatenare un fiume di commenti indignati.

D’altronde come ampiamente dimostrato negli ultimi due anni, la terapia antiretrovirale riduce la quantità di virus nel sangue, nello sperma, nelle secrezioni vaginali e rettali, e di conseguenza riduce significativamente anche il rischio di trasmissione dell’Hiv ad altre persone. Se la terapia è efficace, la quantità di virus è talmente ridotta da eliminare completamente il rischio di trasmissione dell’Hiv per via sessuale. Nel campo dell’Hiv si tratta di un’acquisizione scientifica rivoluzionaria, che ha un enorme impatto sia sulla vita privata delle persone che vivono con l’Hiv, sia in termini di salute pubblica.

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Ecco perché tweet come quello di Donald Trump Jr., figlio della persona più potente del mondo, sono semplicemente indecenti.

 

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