È stato consegnato ieri pomeriggio all’ex parlamentare e storico attivista Franco Grillini il premio Milk del Lovers Film Festival di Torino destinato a personalità distintesi nella lotta per i diritti lgbt. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta nella sala Rondolino del cinema Massimo prima della proiezione del doc State of Pride dei premi Oscar Robert Epstein e Jeffrey Friedman.
“Posso dire di essere stato molto contento di questa iniziativa – ci spiega Grillini – perché abbiamo ricordato Harvey Milk, morto 41 anni fa per mano di un assassino di estrema destra che si è fatto pochi anni di galera e poi ha pensato bene di suicidarsi. I giudici non erano certamente gayfriendly, Milk fu il primo consulente comunale eletto a San Francesco già allora città simbolo degli omosessuali americani. Era estremamente importante avere una rappresentanza istituzionale. È essenziale che le persone omosessuali siano elette direttamente nelle istituzioni da cui vengono le delibere contro le discriminazioni. Abbiamo fatto le battaglie per ottenere le unioni civili ma adesso dobbiamo affrontare un tema molto difficile in Italia, l’assistenza alla persona. Dobbiamo creare una nuova cultura per fare in modo che per esempio le persone omosessuali povere o disabili siano assistite con cura, solidarietà e affetto”.
“È stato molto bello tornare a Torino – continua Grillini – Mancavo da anni per via della malattia (un tumore cronico, n.d.r.), tornare qui significa rivedere il festival, salutare gli amici, vedere bei film sulle famiglie arcobaleno, sui Pride o su Alfredo Cohen. È stato ritornare alla dimensione di cinema che ho vissuto per tanti anni che mi è molto mancato”.


