
Nino Spirli
Giornalista e scrittore, nonché vicepresidente della giunta regionale calabrese e omosessuale dichiarato, il leghista Nino Spirli ha vomitato queste frasi omofobe:
“Ci stanno cancellando le parole di bocca. Come se dire zingaro sia a priori un giudizio negativo. N*gro è la stessa cosa. Così come a me nessuno può venirmi a dire “non puoi dire che sei ricchione perché sei omofobo”. Io lo dico.
E guai a chi vuole impedirmi di utilizzare la parola ricchione, perché è ricchione. Siamo in mano a delle bruttissime lobby, che si sono unite, hanno fatto una lobby delle lobby, quella a cui avrei dovuto appartenere io è una delle peggiori. Non c’è cosa più brutta della lobby frocia, quella che ti dice che non devi dire quella parola, non avere quell’atteggiamento. Se non sei comunista non sei omosessuale.
Non è possibile. Avete mai visto due uomini che si sposano? Voi siete pazzi.

il piccoletto calvo, che si chiama Morelli, qualche anno fa era una voce di radio padania. Una sera espresse tutto il suo sconforto per aver notato il giorno prima su un autobus di essere, lui e l'autista, gli unici "ARIANI" a bordo (disse proprio così, ariani).
Guerra fino alla morte all'ignoraranza!
Quest'uomo fa paura ! La foto mi ricorda un gerarca nazista durante il processo di Norimberga.