Josh Cavallo

21enne terzino sinistro / centrocampista centrale dell’Adelaide United, in Australia, Josh Cavallo è diventato il primo calciatore in attività a dichiarare la propria omosessualità.
Mi sono sempre nascosto perché mi vergognavo di non poter fare ciò che amavo ed essere gay allo stesso tempo. Nascondere chi sono davvero per continuare a inseguire il sogno che ho sin da bambino. Tutto ciò che volevo era giocare a calcio ed essere trattato come gli altri. Pensavo che le persone mi avrebbero visto in modo diverso dopo aver saputo questa cosa, che mi avrebbero trattato male o preso in giro, ma non è stato così. Le reazioni e il sostegno che ho ricevuto sono stati incredibili, mi sono chiesto perché mi sono nascosto così a lungo. Vorrei ispirare e mostrare che va bene essere sé stessi e giocare a calcio, che va bene essere gay e fare il calciatore. Non siate spaventati, siate voi stessi. Io sono felice di far conoscere il vero Josh Cavallo.
Cavallo ha poi ammesso di essere terrorizzato dalle leggi omofobe del Qatar, tra un anno Paese ospitante della Coppa del Mondo, rilanciando il caso di un’edizione segnata dall’omotransfobia: “Ho letto qualcosa sul fatto che in Qatar ci sia la pena di morte per i gay, quindi è qualcosa di cui ho molta paura, non vorrei davvero andare in Qatar per questo“, ha confessato Cavallo nel corso di un podcast del The Guardian. “E questo mi rattrista. Alla fine, la Coppa del Mondo si terrà in Qatar e una delle principali ambizioni come calciatore professionista è quello di giocare per il proprio Paese. Ma sapere che questa competizione si terrà in un paese che non supporta le persone gay e ci mette a rischio della nostra stessa vita, mi spaventa e mi fa rivalutare l’ipotesi di parteciparvi. La mia vita è più importante rispetto al fare qualcosa di veramente buono nella mia carriera“.
