Censura Heartstopper “La destra promuove violenza e bullismo”, Netflix annulla la stagione 4?

La dura nota del Cassero LGBTQIA+ Center: "Una forma di propaganda portata avanti dall’estrema destra a livello internazionale che va fermata". Netflix verso la cancellazione della stagione 4?

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Dura nota de Il Cassero a Bologna dopo la censura che la destra ha avanzato verso la graphic novel "Heartstopper" accusata di "influenzare" i bambini.
Dura nota de Il Cassero a Bologna dopo la censura che la destra ha avanzato verso la graphic novel "Heartstopper" accusata di "influenzare" i bambini.
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Il Cassero LGBTQIA+ Center di Bologna interviene con decisione sul caso Heartstopper, denunciando la strumentalizzazione politica operata dalla Lega. Dopo che una ragazzina di 11 anni ha preso in prestito il fumetto nella biblioteca Oriano Tassinari Clò, il partito ha invocato la rimozione di testi “propagandistici” destinati ai minori, paragonando le narrazioni LGBTQIA+ della graphic novel nota in tutto il mondo a un pericolo da cui “difendere i bambini”.

È la stessa retorica usata da Orbán per vietare i Pride in Ungheria”, afferma Camilla Ranauro, presidente del Cassero, che nella nota tira in ballo anche la legge anti-LGBT della Russia di PutinL’idea che l’esistenza di un personaggio gay o trans vada nascosta ai minori è gravissima. È il preludio a leggi che colpiscono direttamente le persone queer nella vita reale”. La presidente esprime solidarietà alla giovane studentessa, finita al centro di una polemica nazionale: “Undici anni sono davvero troppo pochi per essere esposte a questa violenza politica e culturale”.

Questa sì è una forma di propaganda, portata avanti dall’estrema destra a livello internazionale, e va fermata. La nostra esistenza non è offensiva, e non è una minaccia per i minori. La violenza e il bullismo promossi e rappresentati da una certa destra invece sì.

Il Cassero difende anche il sistema bibliotecario bolognese, ricordando l’importanza delle biblioteche come spazi di educazione e libertà. Il Centro di Documentazione Cassero – Flavia Madaschi, attivo dal 1982, ospita oggi una delle più ampie collezioni archivistiche LGBTQIA+ d’Europa, con un’intera sezione dedicata alla letteratura queer per l’infanzia e l’adolescenza.

A Bologna una madre ha protestato dopo che sua figlia di 11 anni è tornata a casa con un volume della graphic novel "Hearstopper", acclamato strumento pedagogico diffuso in tutto il mondo: la destra italiana insorge.
A Bologna una madre ha protestato dopo che sua figlia di 11 anni è tornata a casa con un volume della graphic novel “Hearstopper”, acclamato strumento pedagogico diffuso in tutto il mondo: la destra italiana insorge.

Graphic novel di Alice Oseman pubblicata da Mondadori e adattata in una serie Netflix di successo, Heartstopper racconta con delicatezza l’amore tra Charlie e Nick, due adolescenti in cerca della propria identità, in un gruppo di amic* formato da sfumate e rappresentative identità affettive e di genere. Apprezzata per il linguaggio empatico e inclusivo, l’opera è usata in ambito educativo per promuovere rispetto, affettività e consapevolezza emotiva tra i giovani, al contrario di quanto sembri intenzionata a fare la maggioranza FDI-Lega-FI che fa di tutto per ostacolare una piena inclusione dell’educazione affettiva e sessuale nei programmi didattici dell’istruzione italiana. Ma il nostro è il Paese della Risoluzione Sasso, con cui la destra illiberale attualmente al governo sta facendo pressione per vietare contenuti e corsi queer negli atenei universitari e nelle scuole. Una destra ossessionata da schwa e asterischi fino a vietarli nelle comunicazioni ufficiali, intenta ad emanare circolari contro presunte teorie gender in una escalation di cancellazione delle identità non conformate allo schema binario cis-etero della meloniana trinità dio-patria-famiglia, invocata dalla premier proprio da un palco ungherese, in orgogliosa compagnia di Orban.

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Questi libri aiutano da anni bambini e adolescenti a crescere liberi da stereotipi, promuovendo una cultura del rispetto e dell’inclusione”, continua Ranauro del Cassero “Il vero pericolo per i minori non è un bacio tra due ragazzi, ma l’odio e il bullismo normalizzati da chi attacca la libertà culturale. La nostra esistenza non è una minaccia, la censura sì”.

Netflix potrebbe cancellare Heartstopper 4?

Heartstopper Season 3
Heartstopper – Kit Connor (Nick, a sinistra) e Joe Locke (Charlie, a destra) in una scena della stagione 3 dell’adattamento a serie tv della graphic novel scritta da Alice Oseman e pubblicata in Italia da Mondadori.

Intanto sono passati sei mesi dall’uscita della terza serie dell’adattamento a serie tv prodotto da Netflix con Kit Connor nei panni di Nick e Joe Locke nei panni di Charlie. Il colosso dello streaming non ha ancora confermato ufficialmente la quarta e ultima stagione di Heartstopper. Un silenzio che preoccupa i fan. Il produttore Patrick Walters ha spiegato che ci sono “molte parti in movimento” e che il team sta lavorando duramente, ma anche che ottenere l’approvazione è una sfida. Purtroppo le performance della terza stagione non sembrano aver soddisfatto a sufficienza la corporation dell’intrattenimento algoritmico. L’autrice della graphic novel Alice Oseman ha parlato di trattative in corso, dicendosi fiduciosa. Per ora, il futuro di Heartstopper resta incerto.

 

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