Howard Ashman, su Disney+ il doc che celebra il genio autore dei testi del rinascimento animato Disney

Gay dichiarato e paroliere di capolavori come Aladdin, La Bella e la Bestia e La Sirenetta, Howard Ashman è morto nel 1991 causa AIDS. Due gli Oscar vinti. Una leggenda.

Howard Ashman, su Disney+ il doc che celebra il genio autore dei testi del rinascimento animato Disney - Howard Ashman 2 - Gay.it
2 min. di lettura

https://www.youtube.com/watch?v=oSKrHsDapP4

Diretto da Don Hahn (La Bella e la Bestia), il bellissimo Howard: la vita, le parole è la storia mai raccontata di Howard Ashman, il brillante paroliere dietro a classici Disney come Aladdin, La Bella e la Bestia, La Sirenetta e creatore di musical tra cui La piccola bottega degli orrori.

Da ieri su Disney Plus, Howard spazia tra materiale d’archivio mai visti prima, filmati, dietro le quinte e fotografie personali, nonché interviste con amici e familiari. Il film getta uno sguardo intimo sulla vita della leggenda Disney, sulla sua sensibilità creativa e su tutto il processo dietro la sua musica. Dall’infanzia a Baltimora fino agli anni formativi a New York e la sua morte prematura a causa dell’AIDS, Howard: la vita, le parole approfondisce il viaggio che lo ha portato a diventare il paroliere dietro alcuni dei film classici per famiglie più amati e conosciuti al mondo.

Nel 1979 il primo incontro con Alan Menken, storico e leggendario. Howard scriveva i testi, Menken le musiche. Insieme hanno vinto 2 Grammy Awards, 2 Golden Globe e 2 Premi Oscar, tutti per le due canzoni Under the Sea, da La sirenetta (1989), e Beauty and the Beast, da La bella e la bestia (1991). Due giorni dopo aver ricevuto il primo Oscar, Ashman confidò a Menken di avere l’AIDS. Anche allora Howard continuò a lavorare incessantemente, persino dal letto di ospedale, componendo classici intramontabili. Gay dichiarato, morì il 14 marzo 1991 per complicazioni dovute alla malattia, a New York. La sua lapide recita: “Oh that he had one more song to sing, one more song”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Il suo secondo Oscar fu postumo, nel 1992, per la canzone Beauty and the Beast da La bella e la bestia. A ritirare la statuetta fu Bill Lauch, compagno di Ashman dal 1984, che nel discorso di ringraziamento disse che quello era “il primo Academy Award dato a qualcuno che abbiamo perso a causa dell’AIDS”. Il doc Disney, fortunatamente non censura niente, lasciando spazio alle parole del fidanzato Lauch, ricordando la piaga dell’AIDS che tra la fine degli anni ’80 e ’90 sterminò una generazione. “Attacco al Castello“, canzone de La Bella e la Bestia,   sarebbe addirittura una metafora tutt’altro che velata sull’AIDS e sul mondo omosessuale, visto con orrore da politicanti omofobi che all’epoca preferirono voltare lo sguardo, dinanzi al ‘cancro dei gay’.

Howard: la vita, le parole è dal 7 agosto in streaming su Disney Plus.

Howard Ashman, su Disney+ il doc che celebra il genio autore dei testi del rinascimento animato Disney - Howard Ashman - Gay.it

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.