Kate Winslet e il suo passato bisessuale: “Le mie prime esperienze intime con le ragazze”

L'attrice premio Oscar ne ha parlato per la prima volta, ricordando il cult queer Creature del CIelo, suo debutto nel 1994.

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Kate Winslet in Creature del cielo
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Magnifica 50enne, Kate Winslet è una delle più grandi attrici della sua generazione. Dopo aver vinto un premio Oscar, 5 Golden Globe, 4 Bafta, 3 European Film Awards, un Grammy e 2 Emmy, l’ex diva di Titanic ha debuttato dietro la macchina da presa con Goodbye June, film uscito su Netflix il 24 dicembre.

Una pellicola ambientata poco prima di Natale, quando un improvviso peggioramento della salute della madre getta quattro fratelli adulti e il loro irritante padre nel caos, mentre cercano di gestire le complicate dinamiche familiari e la prospettiva della perdita. Ma l’arguta June affronta il proprio declino a modo suo, con ironia tagliente, totale sincerità e un immenso amore. All’interno della trama anche un amore queer che sboccia in un momento di assoluto dolore, tra Connor, interpretato da Johnny Flynn, e l’infermiere Angel, interpretato da Fisayo Akinade.

Il coming out di Kate Winslet

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Kate Winslet in Creature del cielo

Nel ricordare il suo iconico ruolo nel film “Creature del cielo“, in cui la Winslet recitava al fianco di Melanie Lynskey nei panni di due adolescenti assassine, Pauline Parker e Juliet Hulme, ossessionate dall’idea di stare insieme, Kate ha praticamente fatto coming out come donna bisessuale. Almeno in giovane età. Pur avendo rilasciato migliaia di interviste nel corso della sua carriera, Winslet non ne aveva mai parlato prima.

“Alcune delle mie prime esperienze intime da adolescente sono state proprio con le ragazze”, ha raccontato in un’intervista al podcast Team Deakins. In quel periodo specifico, Winslet ha ricordato di essere “curiosa” e di aver esplorato la sua attrazione sia per gli uomini che per le donne. “Avevo baciato alcune ragazze e alcuni ragazzi, ma non ero particolarmente evoluta in nessuna delle due direzioni”.

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Winslet ha rivelato come i legami che aveva con le donne nel corso della propria adolescenza abbiano contribuito a ispirare il legame “davvero intenso” tra il suo personaggio e quello di Lynskey durante le riprese di Creature del cielo.

“In quella fase della mia vita, ero sicuramente curiosa, e credo che ci fosse qualcosa nel legame davvero intenso che avevano quelle due donne che ho capito profondamente”. “Sono stata immediatamente risucchiata nel vortice di quel mondo in cui si trovavano, che ovviamente è diventato terribilmente dannoso per entrambe, avevano enormi insicurezze e vulnerabilità”.

Winslet ha spiegato che, sebbene “non riuscisse a comprendere appieno” il materiale più oscuro di Creature del Cielo, la capacità di creare un legame profondo con un’altra persona quando si è giovani e “vulnerabili” per lei aveva senso. Nel 2020 Winslet ha preso parte anche ad Ammonite di Francis Lee, storia d’amore lesbica (e immaginaria) tra la paleontologa Mary Anning e la geologa Charlotte Murchison.

Creature del cielo è un film del 1994 diretto da Peter Jackson, pochi anni dopo esploso con la trilogia del Signore degli Anelli. Kate Winslet debuttò al Cinema proprio con Jackson, per poi girare l’anno dopo Ragione e sentimento di Ang Lee, incrociare Kenneth Branagh con Hamlet e riscrivere la storia del Cinema con Titanic, nel 1997. Da quel momento in poi non si è più fermata. Il prossimo film d’attrice sarà Fake! di Scott Z. Burns. Sul fronte privato, Kate Winslet si è sposata tre volte, con Jim Threapleton, Sam Mendes e l’attuale marito Edward Abel Smith, e ha avuto tre figli.

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