Kevin Roberts, 51enne presidente della Heritage Foundation, think tank politico conservatore che da decenni alimenta odio, nonché ideatore del famigerato Project 2025, manifesto politico che promette di “abbattere lo ‘Stato profondo’ e restituire il governo al popolo statunitense“ minacciando di fare a pezzi i diritti e i progressi della comunità LGBTIQ+, ha recentemente appoggiato l’ipotesi di eliminare l’assistenza sanitaria anche per gli adulti trans, dopo aver già cancellato quella per gli adolescenti per volere di Donald Trump.
Attacco totale alla comunità trans
Roberts ne ha parlato pubblicamente in una puntata del podcast PBD, annunciando che la sua organizzazione sta “elaborando i dati“, chiedendone “il bando“.
“Ma dove continua a esserci disaccordo è su cosa fare con gli adulti. Noi di Heritage crediamo che la cosiddetta chirurgia transgender sia dannosa per chiunque, a causa di ciò che avete visto ieri nel Rhode Island”, ha detto Roberts, riferendosi alla sparatoria di lunedì che ha causato la morte di tre persone, tra cui l’attentatrice, una donna trans, e tre feriti gravi, tutti imparentati con l’assassina. La polizia ha descritto l’attacco come mirato e di natura domestica.
“Sembra esserci un crescente numero di prove che suggeriscono una correlazione tra l’intervento chirurgico a qualsiasi età, problemi di salute mentale e, sempre più spesso, sebbene stiamo analizzando i dati a riguardo presso Heritage, atti di violenza”, ha aggiunto Roberts, mentendo spudoratamente.
E a darne conto è il Centro di Valutazione delle Minacce dei Servizi Segreti degli Stati Uniti, che su 172 attacchi di massa dal 2016 al 2020 ha rilevato come il 96% degli autori fosse ad opera di uomini cisgender. The Advocate ha precedentemente riportato che su oltre 4.600 sparatorie di massa tra il 2014 e il 2024, appena 6 hanno coinvolto sospettati transgender, ovvero solo lo 0,128%. Poiché le persone transgender rappresentano appena l’1% della popolazione statunitense, hanno una probabilità significativamente inferiore di essere autori di stragi rispetto alla popolazione generale.
Per quanto riguarda l’assistenza per l’affermazione di genere, l’American Medical Association, l’American Psychiatric Association, l’American Academy of Pediatrics, l’American Academy of Child & Adolescent Psychiatry, la World Medical Association e l’Organizzazione Mondiale della Sanità concordano sul fatto che sia basata sull’evidenza e necessaria dal punto di vista medico non solo per gli adulti, ma anche per i minori. Diversi studi dimostrano che depressione e ansia si alleviano nei più giovani quando affrontano la transizione sociale e ricevono un trattamento per la disforia di genere. Molti altri studi longitudinali dimostrano che l’assistenza basata sull’affermazione di genere migliora notevolmente la qualità della vita delle persone che si identificano come trans. Su 55 studi sottoposti a revisione paritaria, nessuno ha rilevato che la transizione di genere comporti esiti negativi.
Nonostante simli prove schiaccianti, attualmente 26 Stati d’America vietano l’assistenza basata sull’affermazione di genere per i minori, come riportato dal Movement Advancement Project. In 11 Stati l’assistenza è già limitata agli adulti a causa di leggi che impediscono a Medicaid di coprire il trattamento per tutte le età. Roberts ha confermato che sosterrà la totale messa al bando dell’assistenza.
“Anche a noi piace quest’idea”. “Uno dei motivi è che non solo lavoriamo in coalizioni, ma spesso lavoriamo per raggiungere un obiettivo finale attraverso passi incrementali – a volte ci chiamano radicali incrementalisti. Se questo è il tipo di cose su cui i politici possono concordare, sia a destra che a sinistra, Heritage lo sosterrebbe pienamente“. Donald Trump segue fedelmente quanto a lui ‘sussurrato’ dalla Heritage Foundation, tanto dall’essersi vantato di aver “abbracciato oltre il 64% delle raccomandazioni politiche proposte” e di aver inserito oltre 60 suoi esperti politici nella sua amministrazione, secondo un rapporto di Media Matters for America. La Heritage Foundation è stata definita un gruppo d’odio anti-LGBTQ+ da parte di GLAAD. Il gruppo ha ideato il Progetto 2025, piano di estrema destra per rimodellare il governo federale, limitando l’accesso all’aborto, i diritti LGBTQ+, smantellando il Dipartimento dell’Istruzione, ponendo fine ai programmi di diversità e inclusione e promuovendo programmi di “sensibilizzazione sulla fertilità” rispetto alla contraccezione. Molti dei suoi obiettivi sono già stati completati da Trump o sono attualmente in corso.
Nei giorni scorsi 25 attivisti trans sono stati arrestati a Washington, perché scesi in piazza a sostegno dell’assistenza di affermazione di genere per i minori transgender, avvertendo come i divieti del governo sarebbero prima o poi arrivati a colpire anche gli adulti trans. Kevin Roberts ha ora confermato il tutto.
