Il governatore democratico della California Gavin Newsom ha definitivamente approvato un disegno di legge che vieterà esplicitamente ai distretti scolastici di far conoscere gli studenti LGBTQ+ ai rispettivi genitori. Il disegno di legge, noto come Safety Act, impedisce alle scuole di creare politiche che potrebbero potenzialmente fare outing nei confronti degli studenti LGBTQ+, informando i loro genitori di un cambio di nome, di pronome o della loro identità. Una legge a tutela soprattutto dei giovani transgender.
Chris Ward, che ha proposto il disegno di legge, ha dichiarato: “Ciò deriva da un crescente attacco nazionale contro le persone LGBTQ+ e in particolare contro le persone transgender, con diversi distretti scolastici della California e altri stati che attuano politiche che obbligano esplicitamente gli insegnanti a dire ai genitori che il loro bambino si identifica come transgender. Le politiche di outing forzato danneggiano tutti: genitori, famiglie e personale scolastico, costringendo inutilmente il personale a impegnarsi in questioni familiari e togliendo alle famiglie l’opportunità di creare fiducia e di conversare alle proprie condizioni”.
Parlando al Los Angeles Blade, l’insegnante di scuola media Amanda Estrada ha detto che questa legge tranquillizza tutti loro di fronte alla “retorica omofobica e transfobica“, aggiungendo: “In quanto educatore non binario, mi sento sollevatə di avere una solida protezione a livello statale e mi sento autorizzatə a continuare a difendere i miei studenti LGBTQ+.”
L’anno scorso il distretto scolastico unificato della Chino Valley, nella contea di San Bernardino in California, è stato criticato per la sua politica di voler avvisare i genitori se uno studente chiedeva di cambiare il proprio nome o i pronomi. È dovuto intervenire un giudice, con il dipartimento di giustizia statale che ha fatto causa al distretto.
Dinanzi alla nuova legge della California Elon Musk, che ha già rivelato che donerà 45 milioni di dollari al mese da qui a novembre per sostenere la campagna elettorale di Donald Trump, ha annunciato che sposterà la sede legale di X e SpaceX dalla California in Texas. Secondo Musk, più volte in passato accusato di transfobia e rinnegato da sua stessa figlia trans, la decisione di Newsom di firmare la legge è stata “la “goccia che ha fatto traboccare il vaso”. A detta del tycoon questa legge “causerà un’enorme distruzione dei diritti dei genitori, mettendo i bambini a rischio di danni permanenti”.
“A causa di questa legge e delle molte altre che l’hanno preceduta, che attaccano sia le famiglie che le aziende, SpaceX sposterà il suo quartier generale da Hawthorne, in California, a Starbase, in Texas”, ha scritto Musk su X. “Leggi di questa natura costringeranno le famiglie e le aziende a lasciare la California per proteggere i loro figli”, ha insistito Musk, subito accolto a braccia aperte invece dal governatore del Texas, Greg Abbot.
This is the final straw.
Because of this law and the many others that preceded it, attacking both families and companies, SpaceX will now move its HQ from Hawthorne, California, to Starbase, Texas. https://t.co/cpWUDgBWFe
— Elon Musk (@elonmusk) July 16, 2024
And HQ will move to Austin https://t.co/LUDfLEsztj
— Elon Musk (@elonmusk) July 16, 2024
