Mai come in queste ultime settimane sulla stampa nazionale si sta leggendo di tutto, nei confronti della comunità LGBT. E non è affatto casuale, visto il DDL Zan in attesa di calendarizzazione al Senato. Articoli mistificanti, pregni di menzogne, spesso diffamanti, a dir poco discutibili, retrogradi, onestamente impresentabili.

La Nazione questa mattina ha pubblicato un articolo a firma Piero Ceccatelli, tutto dedicato ai recenti casi di Malika e Giacomo, cacciati di casa dopo il coming out. L’introduzione del pezzo ha fatto saltare sulla sedia Fedez, basito sui social, perché questo ha scritto Ceccatelli.

Oggi, ci sono coppie, celebri grazie ai social e quindi obbligate a render spettacolare oggi attimo della loro vita, che quasi inducono l’omosessualità del figlio neonato, offrendogli bambole assieme ai trenini, per consentirgli una scelta a 360 gradi delle proprie inclinazioni sessuali. Non chiediamo tanto (e purtroppo crediamo non lo chieda neppure il pargolo), ma fra questo atteggiamento e il cacciare da casa il proprio bravo figliolo ce ne corre.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Immediata, e già virale, la reazione del rapper, in queste ultime settimane in prima fila nel sostenere la legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo: “Credo che leggendo articoli come questi ci sia un altissimo rischio di “indurre” le persone a diventare delle teste di ca*zo“. Da Twitter, invece, Fedez ha così concluso: “Buon 1920 a questo fantastico articolo!“. Altro da aggiungere?

La Nazione: "Coppie celebri quasi inducono i figli all'omosessualità" - l'attacco di Fedez - La Nazione - Gay.it

© Riproduzione riservata.