Lega contro UE: “11,5 milioni a corsi Erasmus come strumento di propagazione della dottrina gender”

"Agli europarlamentari della Lega consigliamo di occuparsi un po’ di più dei problemi reali dei cittadini. La smettano di seminare odio e buttare fumo negli occhi dei cittadini”, la replica dei 5 Stelle.

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Lega contro UE: "11,5 milioni a corsi Erasmus come strumento di propagazione della dottrina gender" - Isabella Tovaglieri - Gay.it
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Dopo Fratelli d’Italia che ha dichiarato guerra a DragTivism Jr., progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ con tanto di interrogazione parlamentare da parte dell’eurodeputato Paolo Inselvini, il co-presidente del gruppo dei Conservatori e dei riformisti europei Nicola Procaccini e il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza, anche la Lega ha deciso di cavalcare la polemica.

L’eurodeputata Isabella Tovaglieri ha infatti attaccato direttamente l’UE per l’Erasmus, che a suo dire “potrebbe non essere più sinonimo di viaggi e scambi culturali tra i giovani europei, ma un discutibile strumento di propagazione della dottrina gender, che rischia di discriminare la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi estranei a questo mondo”.

La 37enne Tovaglieri, ex Vicesindaco di Busto Arsizio, ha così proseguito:

Nei prossimi anni l’Europa finanzierà con quasi 11,5 milioni di euro ben 150 corsi Erasmus per avvicinare i giovani al mondo Lgbt e per sostenere quelli che già si riconoscono in questa galassia: non solo il campus per minorenni che insegna a diventarne drag queen e a farne una professione, che si sta svolgendo in questi giorni nella città spagnola di Girona, ma anche diversi workshop per formare i giovani attivisti Lgbt, corsi riservati ai soli giovani trans che vogliono diventare imprenditori, un corso destinato a ragazzi trans e non binari che si sentono discriminati nel mondo della cinematografia, e persino un workshop contro i movimenti populisti e di estrema destra che minacciano i diritti delle persone gay, solo per fare qualche esempio. Sono soldi dei cittadini europei che dovrebbero invece essere spesi per progetti formativi finalizzati ad ampliare le opportunità di studio e lavoro di tutti i giovani, senza alcuna distinzione. Dopo aver depositato un’interrogazione alla Commissione europea sull’opportunità di finanziare il ‘Dragtivism Jr’ di Girona e altre iniziative di questo tipo, mi aspetto da Bruxelles un intervento concreto che porti alla cancellazione dei corsi non ancora partiti. Non ci accontenteremo delle solite risposte burocratiche a cui siamo purtroppo abituati, perché è in gioco il futuro di tantissimi ragazzi, che rappresentano l’avvenire dell’Europa“.

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Alle parole di Tovaglieri ha replicato Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

La Lega è talmente a corto di proposte e idee che si è inventata l’ennesima sparata razzista e omofoba. La polemica contro i fondi Erasmus destinati all’integrazione dei giovani studenti appartenenti alla comunità LGBTIQ è ridicola e non tiene in considerazione alcuni dati: nell’ultimo anno solo in Italia si sono verificati ben 149 casi di violenze e discriminazioni ai danni di persone LGBTIQ, ma persino 3 omicidi e un caso di suicidio di un ragazzino di 13 anni a Palermo, bullizzato perchè gay. Inoltre ricordiamo che oltre un terzo delle persone LGBTIQ in Europa ha dichiarato di subire discriminazioni nella vita quotidiana. Momenti di scambio come quelli dell’Erasmus possono aumentare la consapevolezza che la diversità va considerata come normalità e su questo punto le scuole e le università possono svolgere un ruolo positivo aumentando l’accettazione sociale e prevenendo casi di bullismo e discriminazione. Agli europarlamentari della Lega consigliamo di occuparsi un po’ di più dei problemi reali dei cittadini: per esempio quello del reddito degli italiani che cala inesorabilmente o del Pacco di austerità che il loro Ministro Giorgetti ha approvato in Europa condannandoci a 13 miliardi di tagli per sette anni. La smettano di seminare odio e buttare fumo negli occhi dei cittadini”.

All’interrogazione di Fratelli d’Italia contro Erasmus+ e DragTivism, campo estivo tra giovani, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, che vogliono approfondire i temi legati all’arte Drag, all’inclusione e all’attivismo lgbtqia, avevano replicato Possibile e Priscilla, lanciando il DragTivism Tour nel nostro Paese.

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