Sempre piuttosto riservato sulla propria vita privata, Mahmood si è aperto un po’ più del solito in una intervista per Paper Magazine insieme al designer Willy Chavarria. I due hanno raccontato come si sono conosciuti e sono entrati nel merito della loro collaborazione dei mesi scorsi, quando il cantante è stato coinvolto nel progetto Safe From Harm, un fashion video d’autore firmato proprio da Chavarria.
In una scena del cortometraggio (qui video integrale) Mahmood in biancheria intima si china per baciare il ballerino Leonardo Brito, e la popstar a tal proposito ha spiegato:
Ricordo quando mi hai detto: ‘E adesso devi baciarlo sul divano e poi guardare la finestra’. Stavo pensando: ‘Non ho mai baciato qualcuno davanti a una telecamera, ma che diavolo, facciamolo!’. È stata anche l’occasione per saperne di più, qualcosa di diverso. L’Italia ha un’atmosfera diversa dall’America. C’è più libertà nella creatività qui. C’era molta libertà durante il film e per parte della giornata mi sentivo davvero libero.
https://www.tiktok.com/@mahmood/video/7381432178942414112
Il cantante, che ha appena pubblicato il nuovo singolo Ra ta ta e si appresta a esibirsi a New York nell’ambito dell’evento di musica queer all’aperto Lady Land Festival, ha ammesso di riuscire a raccontarsi solo nelle canzoni:
Sai, mia mamma mi dice sempre che quando ascolta la mia musica, scopre cose nuove su di me. Ho questo problema con le persone che amo, perché non mi piace parlare della mia vita privata. Ma quando scrivo canzoni, se non metto qualcosa sulla mia vita privata, perdo l’opportunità di creare questa intimità tra me e le persone che mi ascoltano. Quest’ultimo album, Nei letti degli altri, è l’album più intimo che abbia mai prodotto, perché ho lavorato molto su me stesso in questi ultimi due anni […]
Quindi ha tirato in ballo un amore passato che è finito nel suo ultimo disco:
Ad esempio, ho questo ex con cui ho avuto una relazione più lunga per cinque anni. Adesso siamo amici, ma ho scritto questa canzone che era sincera al 100%. C’è una parte in cui dico: ‘Più che far parte di una cosa a tre, mi piacerebbe avere dei fiori’. Capisco che a volte l’altra persona possa sentirsi attaccata perché certe cose devono rimanere private. Ma se censurassi quella storia, perderei l’opportunità di entrare in contatto con le persone.
In questo passaggio Mahmood si riferisce al suo compagno, Lorenzo Tobia Marcucci, ai tempi i due furono anche paparazzati da CHI.

La conclusione della conversazione, invece, è all’insegna di qualche confessione più intima. È stato lo stesso Mahmood a lanciare il sasso: “Il mio assistente mi ha inviato una domanda: sputo o lubrificante?“, e quando Willy ha risposto sputo il cantante ha concordato: “All’inizio ho pensato al lubrificante perché mi piace sempre stare comodo. Ma lo sputo non ti deluderà mai. Potrebbe funzionare in ogni luogo. Sì, sputo anche per me“.
