Mario Mieli, Mario Colamarino rieletto presidente: “Non arretreremo di un cm per difendere le nostre vite”

"Continueremo a lavorare al fianco e per la nostra comunità senza lasciare indietro nessunə, soprattutto le famiglie omogenitoriali e la comunità trans, oggi la più colpita da discriminazioni e violenze, e a difendere la libertà e la dignità di tuttə le soggettività LGBTQIA+".

Ascolta:
0:00
-
0:00
Mario Mieli, Mario Colamarino rieletto presidente: "Non arretreremo di un cm per difendere le nostre vite" - Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - Gay.it
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, direttivo 2025
3 min. di lettura

Si sono svolte domenica scorsa con grande partecipazione le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, con il numero più alto di votanti degli ultimi anni e un consenso larghissimo per il nuovo Direttivo.

In tal senso Mario Colamarino è stato riconfermato presidente, con Orazio Schifone vicepresidente, Edoardo Rossi tesoriere, Andrea Bendinelli e Martina Forino consigieri. Al Comitato dei Garanti sono stati eletti Paolo Galdiero, Nunzia Sciuto e Milena Pasqui.

Il presidente Mario Colamarino, riconfermato alla guida del Circolo, ha dichiarato:

Ringrazio di cuore i/le sociə del Circolo per la fiducia rinnovata e per la straordinaria partecipazione a questo voto, la più ampia degli ultimi anni. Il larghissimo consenso ricevuto ci investe di una grande responsabilità: proseguire e rafforzare il percorso politico, sociale e culturale del Mario Mieli. Continueremo a lavorare al fianco e per la nostra comunità senza lasciare indietro nessunə, soprattutto le famiglie omogenitoriali e la comunità trans, oggi la più colpita da discriminazioni e violenze, e a difendere la libertà e la dignità di tuttə le soggettività LGBTQIA+. Le battaglie del Circolo continuano a essere il matrimonio egualitario, il riconoscimento dei figli e delle figlie delle famiglie omogenitoriali alla nascita, una legge contro l’omolesbobitransfobia, maggiori tutele e riconoscimento per le persone transgender, la difesa della cultura e dell’educazione alle differenze, e il contrasto alle discriminazioni sul lavoro, nel campo sanitario e nelle scuole. In Italia, come in Ungheria e in altri paesi, non arretreremo di un centimetro per difendere la nostra casa e le nostre vite e continueremo a costruire un’idea di mondo diverso da quello della destra italiana e globale, che attacca i diritti e tenta di riscrivere la nostra storia. Lo faremo costruendo alleanze associative, culturali e politiche ampie, perché nessunə può farlo da solo. Vogliamo recuperare rapporti con mondi distanti da noi, tornare ad ascoltare tutta la città ed esserci ovunque, attraverso il dialogo e il confronto, riconoscendo le differenze ma facendo in modo che ciò che ci divide non superi ciò che ci unisce. Lo dobbiamo alla nostra comunità, sotto attacco ovunque. La forza del Circolo è sentirsi una grande famiglia: uno spazio libero, politico e inclusivo, dove ognunə può contribuire secondo le proprie capacità e sensibilità. Insieme continueremo a costruire una comunità attiva, visibile e capace di resistere agli attacchi contro i nostri diritti e la nostra storia. Un sincero grazie va ad Alessandra Ceccotti e Francesco Camerotto e a Christian Spiti e Mauro Quintarelli per il prezioso lavoro svolto in questi anni negli organi dell’associazione, e un augurio di buon lavoro a chi entra oggi nel Direttivo e nel Comitato dei Garanti. Insieme continueremo a far crescere il Mario Mieli come spazio libero, politico e culturale al servizio della comunità LGBTQIA+ e della città di Roma.”

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
Mario Mieli, Mario Colamarino rieletto presidente: "Non arretreremo di un cm per difendere le nostre vite" - Direttivo Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - Gay.it
Direttivo Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli 2025

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli nasce nel 1983 dalla fusione di due organizzazioni romane, “Fuori” e “Collettivo Narciso”. Da sempre si occupa della rivendicazione e della tutela dei diritti civili delle persone LGBTQI, della lotta a ogni forma di discriminazione, promuovendo attività culturali e di socializzazione. Fin dalla sua nascita il Circolo è impegnato nel contrasto all’hiv/aids e alle altre infezioni sessualmente trasmettibili, operando nel settore politico, sociale, culturale, lavorando contro il pregiudizio omofobico e transfobico, nel campo dei diritti civili e per una cultura delle differenze. Da sempre il Circolo svolge iniziative politiche, dibattiti, manifestazioni e dal 1994 cura l’organizzazione del Pride a Roma.

L’edizione del 2026 del Roma Pride si terrà sabato 13 giugno.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.