Esattamente un anno fa Joao Lucas Reis da Silva presentava il fidanzato sui social diventando così il primo tennista professionista in attività a fare coming out. Sulla scia del 25enne brasiliano, che ha infranto un muro rimasto in piedi per decenni, nel fine settimana Mika Brunold, 21enne tennista svizzero, ha seguito le sue orme.

Il coming out di Mika Brunold

Mika Brunold è il 2° tennista ATP della storia in attività a fare coming out: "Sono gay e orgoglioso. Fingere non è un'opzione" - il coming out di Mika Brunold - Gay.it

L’attuale numero 307 del mondo, lo scorso agosto arrivato fino alla posizione numero 289, ha scritto una lettera in cui ha dichiarato al mondo la propria omosessualità.

“Oggi voglio condividere con voi qualcosa di personale. Come tennista professionista, ho passato innumerevoli ore a lavorare sul mio gioco, sul mio corpo e sulla mia mentalità. In tutto questo tempo, una delle cose più importanti che ho imparato è che il successo in campo non riguarda solo le abilità fisiche, ma anche scoprire la propria personalità e rimanere fedeli a sé stessi. Ho pensato molto a come parlarne. E anche se non è sempre stato facile, nasconderlo e fingere di essere qualcuno che non sono non è mai stata un’opzione. È per questo che credo sia arrivato il momento di aprirmi e condividere con voi che sono gay”.   “Essere gay non significa solo amare una persona dello stesso sesso – significa anche affrontare cose a cui la maggior parte delle persone non deve nemmeno pensare. La paura di non essere accettati, la pressione di restare in silenzio, la sensazione di sentirsi diversi. Ma sono cresciuto. E oggi sono orgoglioso della persona che sono. Lo condivido con voi per fare un passo avanti per me stesso, ma anche perché penso che nello sport non se ne parli abbastanza. Credo che in un mondo ideale non dovremmo nemmeno avere bisogno di fare coming out. Sono profondamente grato a tutti quelli che mi hanno sostenuto. Senza di voi non sarei mai la persona che sono oggi”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

La lettera a cuore aperto di Brunold ha presto fatto il giro del mondo, raccogliendo plausi e sentiti complimenti. Travolto dall’affetto, Mika ha successivamente pubblicato una storia Instagram di ringraziamento: “Grazie a tutti per il vostro incredibile supporto, sono sopraffatto da tutti i vostri dolci messaggi. Sto leggendo tutto e sto facendo del mio meglio per rispondere a tutti”.

Un secondo storico coming out nel giro di 12 mesi, per il tennis maschile, da sempre restio ad abbracciare atleti dichiaratamente omosessuali, a differenza del circuito femminile WTA che nel corso della propria storia ha visto alcune tra le tenniste più forti di sempre dichiaratamente queer.

Da Martina Navratilova a Billie Jean King passando per Amélie Mauresmo,  senza dimenticare Daria Kasatkina, ex numero 8 al mondo che ha fatto coming out nel 2022, seguita pochi mesi dopo da Nadia Podoroska. Nel 2020 Greet Minnen e Alison Van Uytvanck si baciarono in campo dopo una vittoria, con l’americana Emina Bektas attualmente fidanzata con la collega britannica Tara Moore.  Tra gli uomini l’ex numero 57 del mondo Brian Vahaly ha fatto coming out nel 2017, ovvero 10 anni dopo essersi ritirato.

© Riproduzione riservata.