Milano Cortina 2026, Elis Lundholm è il primo atleta trans nella storia delle Olimpiadi invernali

23enne svedese, gareggerà nel freestyle femminile dopo aver fatto coming out come uomo trans.

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5 anni dopo Laurel Hubbard, sollevatrice di pesi neozelandese nonché prima storica atleta apertamente transgender a competere ai Giochi Olimpici estivi a Tokyo, è Elis Lundholm a riscrivere la storia delle Olimpiadi invernali in quanto primo atleta dichiaratamente trans di sempre a caccia di una medaglia.

Chi è Elis Lundholm?

A pochi giorni dalla pubblicazione del listone degli atleti apertamente LGBTQIA+ in gara per Milano Cortina, con Filippo Ambrosini unico italiano presente, OutSports ha dovuto fare un’aggiunta di non poco conto con il 23enne sciatore freestyle, dichiaratamente uomo trans, nato a Varmdo, vicino Stoccolma.

Elis ha debuttato in Coppa del Mondo nel 2024, classificandosi al 18° posto, per poi arrivare terzo ai Campionati Nazionali Svedesi nelle ultime due stagioni. Il 23enne gareggerà nella categoria femminile, in quanto idoneo secondo le regole attualmente ancora in essere da parte di quel CIO che da mesi lavora ad un eventuale divieto totale alle atlete trans in linea alle transfobiche direttive trumpiane.

La Svezia contro la transfobia

Lundholm ha dichiarato ad Aftonbladet, giornale svedese, di essere “sempre stato trattato bene” in quanto uomo transgender nello sci femminile, con un coming out che ha preso forma nel 2021, pur avendo sempre saputo di essere un uomo. La Svezia ha alcune delle leggi più inclusive al mondo per le persone transgender.

A domanda precisa se temesse reazioni negative per l’inevitabile visibilità globale olimpica, Lundholm ha risposto: “Certo che ci ho pensato, ma faccio le mie cose e non me ne frega niente“.

Queste saranno le prime Olimpiadi invernali per Elis, con il free-style femminile che andrà in scena tra l’11 e il 14 febbraio.

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Robert Hansson, direttore sportivo del free-style nella federazione sciistica svedese, ha confermato che Elis non ha mai avuto problemi di transfobia:

“È stato incredibilmente facile nel nostro sport. Sono così felice quando vedo la risposta dei giovani sciatori. Certo, sono arrivate domande, ci sono state delle spiegazioni ed è stato subito “ok, ho capito”.  Solo le persone capiscono quanto sia semplice la domanda, perché è molto semplice.   Spero che non si presentino situazioni che non si riescano a gestire. Elis è molto sicuro di sé, di ciò che ha deciso e di ciò in cui crede. Ci vorrà del tempo per scuoterlo. Ma è chiaro che terremo d’occhio anche i nostri social media e rimuoveremo e bloccheremo qualsiasi cosa (odio online) venga fuori”.

 

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