38enne attivista, Bhumika Shrestha è ufficialmente diventata la prima parlamentare transgender del Nepal.
La Commissione elettorale ha confermato l’elezione di Shrestha a deputata grazie alla vittoria del Partito Rastriya Swatantra alle elezioni del 5 marzo 2026, per il rinnovo della Pratinidhi Sabha, camera bassa del Parlamento. Il Partito Rastriya Swatantra di centro, guidato da Rabi Lamichhane, è riuscito a conquistare il 44,17% dei voti, rispetto al 19,08% del Partito del Congresso Nepalese e al 15,42% del Partito Comunista del Nepal (marxista-leninista unificato), conquistando ben 182 seggi.
Bhumika Shrestha nella storia del Nepal
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Uno di questi è andato proprio a Shrestha, che si riconosce nel terzo genere. Il Nepal è un Paese all’avanguardia nel riconoscimento dei diritti LGBTQ+, con il “terzo genere” (transgender/altre identità) riconosciuto ufficialmente nei documenti e passaporti dal 2013-2015. Il Paese permette la registrazione di una terza opzione di genere dal 2007, grazie ad una sentenza della Corte Suprema in materia di autodeterminazione di genere.
“Sono molto emozionata, ma sento anche la responsabilità sulle mie spalle“, ha dichiarato dopo l’ufficialità della nomina nomina. “La nostra Costituzione prevede disposizioni per la nostra comunità, ma queste non si sono tradotte in leggi e politiche. La nostra comunità si aspetta che io sollevi le nostre problematiche in Parlamento”. “Sentitevi liberi di condividere i vostri suggerimenti e di consigliarmi sulle questioni da affrontare“.
L’elezione di Shrestha è stata accolta con gioia dalla comunità LGBTQ+ nepalese, che si è riunita presso la sede di Kathmandu della Blue Diamond Society, organizzazione LGBTQ+ con cui Shrestha ha collaborato in passato, per festeggiarla. Oltre 100 sostenitori hanno offerto a Shrestha fiori, sciarpe e oggetti di valore storico per commemorare la vittoria. La direttrice esecutiva, Manisha Dhakal, le ha donato una penna, esprimendo la convinzione che la userà per scrivere e promuovere leggi che garantiscano uguaglianza, dignità e giustizia per le comunità emarginate.
Nel 2022 Shrestha aveva ricevuto l’International Women of Courage Award dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Umisha Pandey, presidente della Blue Diamond Society che nel rivolgersi a lei usa sempre il femminile, ha aggiunto: “La nostra sofferenza, i nostri sentimenti, le nostre storie e tutti i nostri problemi sono compresi solo da noi stessi, non dagli altri. Perché si trovino soluzioni, è necessario che un rappresentante sieda in Parlamento“.
Grazie ad un’altra sentenza della corte suprema, nel 2023 il Nepal ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, diventando il secondo Paese asiatico ad ufficializzarlo dopo Taiwan nel 2019.
