L’Olanda, uno dei paesi più avanzati in Europa in termini di diritti civili e libertà individuali, sta entrando nella zona d’ombra del vento di estrema destra che sta contagiando le democrazie occidentali. Nel paese si è aperto un dibattito acceso di revisione normativa che potrebbe segnare un passo indietro nel riconoscimento dei diritti delle persone LGBTIAQ.

Da Luglio 2024 si è infatti insediato il nuovo governo di estrema destra, nato dall’accordo di coalizione tra i sovranisti del Pvv di Geert Wilders, il Partito degli Agricoltori Bbb, la formazione di centrodestra Nuovo Contratto Sociale (Nsc) e i liberali del Vvd.

Negli ultimi giorni  la polarizzazione dell’opinione pubblica si è accesa su due questioni.

Olanda, l'estrema destra di governo inizia l'attacco ai diritti LGBTIAQ+: cosa sta succedendo - Matteo Salvini e Geert Wilders - Gay.it
Matteo Salvini e Geert Wilders, la foto social

Le scuole cristiane possono rifiutare insegnanti gay

Da una parte, il Consiglio di Stato olandese ha rilasciato un parere controverso che concede alle scuole cristiane il diritto di rifiutarsi di assumere insegnanti dichiaratamente omosessuali. Un tema su cui del resto era intervenuto anche il pontefice cattolico Papa Francesco, chiedendo di tenere alla larga i seminaristi gay dal sacerdozio, per paura della siddetta “frociaggine”.

Secondo il parere del Consiglio di Stato olandese, le scuole religiose potranno stabilire delle condizioni di adesione ai propri principi dottrinali come requisito per l’assunzione del personale docente. Questa decisione giunge poco dopo la sospensione di un insegnante che lavorava presso l’istituto cristiano ‘Scuola della Bibbia‘, che aveva in precedenza dichiarato apertamente la propria omosessualità

Il Consiglio di Stato ha precisato che queste condizioni di assunzione non dovranno essere palesemente discriminanti. Ma la sottile linea che separa il diritto di seguire i propri principi religiosi dalla discriminazione basata sull’orientamento sessuale si rivela complesso e certamente apre scenari di contrapposizioni che in Olanda sembravano impossibili fino a qualche tempo fa. La decisione ha suscitato preoccupazioni tra i sostenitori dei diritti LGBTQ+, i quali temono che si possa creare un precedente per ulteriori restrizioni nel mondo lavorativo e oltre.

Adozione LGBT
Adozione LGBT

Limitare le adozioni delle coppie omosessuali

L’inizio di una arretramento dei Paesi Bassi dal punto di vista dei diritti civili è emerso ancora più chiaramente, dopo che il ministro della Giustizia, Ernst Hirsch Ballin, cristiano-democratico, ha avanzato una proposta che intende limitare le adozioni internazionali da parte delle coppie omosessuali. Nei Paesi Bassi c’è il matrimonio egualitario che riconosce pieno diritto anche di adottare alle coppie omosessuali. Le nuove restrizioni riguardano infatti le adozioni di bambini provenienti dagli Stati Uniti, uno dei pochi paesi che consente alle coppie omosessuali straniere di adottare. Di fatto, la maggior parte dei 60 bambini che ogni anno arrivano in Olanda per essere adottati da genitori omosessuali provengono proprio dagli Stati Uniti.

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La proposta di Ballin ha provocato forti reazioni politiche. Due parlamentari olandesi, uno appartenente al Partito Laburista (PvdA) e l’altro al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Vvd), hanno espresso la loro contrarietà, temendo che questo provvedimento possa essere il preludio a un indebolimento del diritto delle coppie omosessuali di adottare, un diritto che rappresenta una conquista simbolica e legale importante per la comunità LGBTQIA+ olandese.

Nei prossimi mesi, la capacità del governo e della società olandese di preservare il paese come faro di inclusività sarà messa alla prova. È forte il timore che si apra la strada a politiche discriminatorie che potrebbero minare i diritti delle persone LGBTQIA+. Questa evoluzione sarà un indicatore chiave di come l’Olanda affronterà le sfide future sotto una leadership politica di estrema destra preoccupante, anche e soprattutto nello scenario dell’Unione Europea. Nel Gennaio 2023 l’Olanda aveva sancito sulla propria costituzione la lotta all’odio omobitransfobico e all’odio abilista verso persone con disabilità. L’estrema destra di governo cambierà tutto?

Adozioni per coppie omosessuali nel mondo

Le coppie dello stesso sesso possono adottare minori in 36 Paesi, tra cui: Andorra, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Croazia, Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Uruguay e Taiwan. Inoltre, l’adozione per coppie dello stesso sesso è consentita in alcune aree del Messico.

In altri Paesi, pur non permettendo l’adozione congiunta per coppie dello stesso sesso, è consentito l’affido dei figli biologici o adottivi del partner, come accade in Estonia e San Marino.

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