Nuovo caso di omofobia in una struttura ricettiva pugliese, questa volta in provincia di Bari.

Il B&B Villa Maria Colavitti di Monopoli, infatti, specifica nella descrizione di un’inserzione pubblicata sul portale bed-and-breakfast.it : “Mare a cinque minuti di macchina, no gay friendly”. La casa, incastonata tra le colline, “colline che si rivolgono al mare come un innamorato fa con la propria amata quando la guarda con gli occhi” non accoglie tra le sue mura persone LGBT.

Omofobia, B&B di Monopoli (Bari): "Mare a cinque minuti, no gay friendly" - omofobia monopoli 1 - Gay.it

La segnalazione arriva da Cathy La Torre, vicepresidente del Movimento Italiano Transessuali (MIT), con un post sulla pagina Facebook personale: “Questo B&B è smoker friendly e handicap friendly ma non LGBT friendly. Le coppie omosessuali non sono gradite. Ogni giorno mi segnalate una struttura che non accetta la diversità”.

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La Torre aggiunge: “Quello che un tempo era indicibile, ora viene addirittura codificato. Arriveremo anche a specificare quali pratiche sessuali non accettiamo nelle nostre strutture?”. L’inserzione, ad ogni modo, non è più visibile sul portale.

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È il terzo caso estivo in Puglia, dopo l’annuncio simile del proprietario di un appartamento di San Foca (località del Salento) e la coppia accusata di atti osceni in luogo pubblico in un noto stabilimento di Gallipoli.

L’Arcigay ha lanciato un appello al sindaco di Monopoli, Emilio Romani, chiedendogli di additare questi comportamenti. Arriverà una nota ufficiale?

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