Sono passati 30 anni dalla prima messa in onda di Non è la Rai, quel programma cult che ha rivoluzionato i pomeriggi televisivi degli anni ’90 e lanciato volti che ancora oggi restano impressi nella memoria collettiva. E tra le icone più amate, c’erano (e ci sono ancora!) Ambra Angiolini e Pamela Petrarolo.
Showgirl, cantante, ex concorrente del Grande Fratello, Pamela ha deciso di onorare l’anniversario con un post emozionante pubblicato sui suoi social. Un tributo che ha subito acceso i cuori nostalgici e riacceso numerosi ricordi.

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Pamela Petrarolo celebra Non è la Rai: la risposta di Ambra Angiolini
Nel suo post, Pamela Petrarolo ha voluto condividere con i follower un pensiero sincero, ricordando l’importanza che Non è la Rai ha avuto nella sua vita e carriera:
“30 anni da tutto questo… grata per sempre. I miei grazie più sentiti, ancora oggi, vanno a Gianni Boncompagni e Irene Ghergo che mi hanno permesso di intraprendere questa splendida avventura che rimane incisa per sempre nel mio cuore e nella mia carriera professionale”.
E, sorpresa delle sorprese, Pamela ha anche menzionato Ambra Angiolini: “Che momenti”, ha scritto menzionandola nel post che le ritrae insieme.

Ambra Angiolini risponde: “Ti stringo forte, dolcezza”
A chiudere il cerchio ci ha pensato proprio Ambra Angiolini. L’attrice romana non si è tirata indietro e ha risposto pubblicamente al post della collega:
“Che nessuno sa quanto è stata dura, ma quanto è stata vita vera. Ho imparato i miei NO più potenti, a scegliere e a non farmi usare. Gianni ed Irene sempre qui. Ti stringo forte dolcezza, esplosione di energia che sei da sempre”.
Le due ex protagoniste di Non è la Rai, che in passato si erano trovate in contrasto, si sono ritrovate sui social in un momento che sa di totale riconciliazione.
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Cosa era Non è la Rai?
“Non è la Rai” è stato un programma televisivo andato in onda dal 1991 al 1995, ideato da Gianni Boncompagni. Si trattava di un varietà pomeridiano, inizialmente trasmesso su Canale 5 e poi su Italia 1, che vedeva come protagoniste decine di ragazze adolescenti (tra i 14 e i 22 anni), impegnate in balletti, playback, giochi telefonici e piccoli sketch.
La prima conduttrice fu Enrica Bonaccorti, seguita da Paolo Bonolis e poi da una giovanissima Ambra Angiolini, che ne diventò il volto simbolo. Il programma era interamente basato sulla presenza di ragazze giovanissime, che si esibivano in performance musicali e coreografiche. L’atmosfera era colorata, pop e sopra le righe.
Non è la Rai divenne un fenomeno di costume, spesso criticato per l’eccessiva sessualizzazione di ragazze minorenni, ma anche apprezzato per aver lanciato carriere nel mondo dello spettacolo.

Perché il nome “Non è la Rai”?
Il titolo giocava sul fatto che il programma non fosse trasmesso dalla Rai (radiotelevisione pubblica italiana), ma da Mediaset, e ne rappresentasse un’alternativa pop, frivola e commerciale.
Oggi è considerato un programma cult degli anni ’90, simbolo della televisione commerciale dell’epoca e dei suoi eccessi, ma anche di una generazione cresciuta con sigle, tormentoni e poster appesi in cameretta delle ragazze di Non è la Rai.
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