Parigi 2024, Alice Bellandi vince l’oro nel Judo e corre a baciare la fidanzata davanti a Giorgia Meloni (VIDEO)

Un trionfo d'inclusione e di amore al cospetto della premier del governo più dichiaratamente omobitransfobico della storia repubblicana.

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Parigi 2024, Alice Bellandi vince l'oro nel Judo e corre a baciare la fidanzata (VIDEO)
Parigi 2024, Alice Bellandi vince l'oro nel Judo e corre a baciare la fidanzata (VIDEO)
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Finalmente un gesto d’amore, dopo 72 ore di puro odio transfobico alimentate dalla destra nei confronti della pugile algerina Imane Khelif. Alice Bellandi, 25enne judoka italiana di Brescia, ha vinto uno strepitoso oro alle Olimpiadi di Parigi nel judo femminile, categoria -78 kg, battendo l’israeliana Inbar Lanir. In lacrime e con la bocca insanguinata al termine dell’incontro, Alice è corsa a festeggiare tra amici e familiari arrivati fino in Francia, per poi abbracciare e baciare l’amata compagna.

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3 anni fa, durante le Olimpiadi di Tokyo, Bellandi fece coming out. “I miei genitori l’hanno capito da soli, non mi hanno detto nulla se non “l’amore è amore”. Il mondo sta cambiando, in meglio. La società sta diventando più libera, serena su questo aspetto e lo sport sta perdendo anche la sua aura machista per diventare davvero un posto inclusivo, per tutti”, disse Alice, annunciando di amare Chiara.

“Lei lavora in un chiosco non lontano dal centro tecnico federale di Ostia, dove mi alleno. Ci siamo viste, conosciute, piaciute. È stata la prima ragazza che ho portato a casa, a Brescia, a far conoscere ai miei genitori. Aveva voglia di essere qui a Tokyo, sarebbe venuta con mia madre, ma non avrebbe avuto senso, il pubblico non c’è alle gare e nel villaggio siamo barricati. Ci sentiamo di continuo, lei si è tarata sugli orari giapponesi, non dorme più”.

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All’epoca, direttamente da Tokyo, Bellandi difese il DDL Zan, che un tempo non era stato ancora affossato in Senato. “È un provvedimento sacrosanto. Istituire il reato di discriminazione omofoba sarebbe un deterrente contro l’arretratezza che ancora si annida in angoli del nostro Paese“. 3 anni dopo Bellandi ha vinto l’oro olimpico al cospetto di Albano e Giorgia Meloni, premier del governo più dichiaratamente omobitransfobico della storia repubblicana.

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