Due giorni appena alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi, con Lady Gaga e Celine Dion più che probabili sorprese dell’ultima ora, circa 90 atleti dichiaratamente LGBTQIA+ e un’Italia che sogna il record storico di medaglie.
Ma nel frattempo, con i letti di cartone che hanno accolto gli atleti da molti definiti “antisesso” e circa 300.000 profilattici consegnati, nel villaggio olimpico parigino sarebbe stato bloccato Grindr. A darne notizia Louis Pisano, un americano che vive a Parigi. Il suo tweet è diventato virale, con 3 milioni di visualizzazioni.
Gli organizzatori della manifestazione avrebbero confermato la notizia al Daily Mail, pur senza mai nominare Grindr. “Il comitato organizzatore di Parigi 2024 ha dichiarato che le app di appuntamenti sono accessibili all’interno del Villaggio Olimpico, ma in alcuni casi la geolocalizzazione è stata disattivata dall’editore dell’app.'”
Grindr aveva imposto la stessa restrizione durante le Olimpiadi invernali di Pechino nel 2022. Jack Harrison-Quintan, tra i responsabili dell’app, all’epoca disse: “Vogliamo che Grindr sia uno spazio in cui tutti gli atleti queer, indipendentemente da dove si trovino, provengono, si sentono sicuri di connettersi tra loro mentre sono nel Villaggio Olimpico”.
Questa decisione nasce da un caso di negligenza giornalistica da parte del Daily Beast, nel 2016. L’11 agosto 2016 il giornalista Nico Hines e il Daily Beast pubblicarono quella che pensavano fosse una storia divertente e avvincente dal villaggio olimpico di Rio, in Brasile. Il giornalista, eterosessuale, si geolocalizzò proprio sul villaggio brasiliano, iniziando a flirtare con più atleti.
“Con Grindr ho avuto tre appuntamenti in un’ora al Villaggio Olimpico”, si leggeva nel titolo dell’articolo, che forniva informazioni sufficienti per identificare alcuni atleti gay, non dichiarati, compresi quegli sportivi che vivono in paesi in cui essere omosessuale è un crimine. Puro outing. Travolto dalle polemiche il Daily Beast rimosse alcune parti dell’articolo dopo un’intera giornata di critiche. Anche il Comitato Olimpico Internazionale lo condannò pubblicamente.
Grindr, evidentemente, non vuole correre il rischio che tutto ciò possa accadere di nuovo.

