Il 18 novembre si è celebrato il primo storico Polar Pride Day, con le persone che lavorano ai due poli del Pianeta che hanno inondato di arcobaleno tanto il Polo Nord quanto il Polo Sud.
L’annuncio è arrivato congiuntamente dai Territorio antartico britannico (BAT) e dalla Georgia del Sud e Sandwich Australi, che si trovano nell’Oceano Atlantico meridionale, dove si trova il Polo Sud. Anche i ricercatori nell’Artico si sono uniti ai festeggiamenti, come dimostrato sui social.
Le celebrazioni facevano parte degli eventi pensati per il 200° anniversario della “scoperta” dell’Antartide, nonché come estensione delle celebrazioni della Giornata internazionale delle persone LGBTQIA + in STEM, della quale abbiamo parlato la scorsa settimana, che riguarda le persone LGBT che lavorano nella scienza, nelle tecnologie, ingegneria e matematica.
Bandiere arcobaleno sono state quindi issate su entrambe le estremità della Terra, con tanto di logo speciale, raffigurante un pinguino nero per i territori dell’Antartico e del Polo Sud e un orso polare bianco per la regione artica.
“La rappresentazione è importante“, ha detto ad Arctic Today il botanico canadese Paul Sokoloff. “Non solo la rappresentazione delle persone queer che operano in ambito scientifico tra Artico e Antartico, ma anche la consapevolezza generale che siamo qui, è davvero fantastico“.
“Il Polar Pride punta a celebrare e a sostenere le diversità di tutti coloro che sono coinvolti negli affari polari“, ha affermato in una dichiarazione il Segretariato del Trattato sull’Antartide. Il gruppo Pride in Polar Research ha poi contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’evento, così come il team Inclusion in Northern Research, grazie a tweet e foto Instagram. “Questo evento sembra un enorme passo avanti e un simbolo visibile di inclusione e supporto per la comunità LGBTQI +“, ha sottolineato in una dichiarazione il cofondatore di Pride in Polar Research, il dott. Huw Griffiths.
Attraverso l’hashtag #PolarPride, i social media si sono riempiti di post di persone che attualmente lavorano e / o vivono nelle regioni polari. Polar Latitudes, compagnia turistica privata dell’Antartide, ha condiviso una foto di un tour del 2019 con un gruppo di persone in posa mentre indossavano i colori della bandiera del Pride.





