Comprare meno, e comprare più sostenibile: il problema del fast-fashion al Pride

Purtroppo, non si scappa dalla mania da shopping neanche durante il Pride: tutti vogliamo aggiudicarci l’outfit più esagerato, riempirci di brillantini e acquistare boa fluorescenti per permetterci quel po’ di stravaganza almeno una volta l’anno.

Tuttavia, c’è una via sostenibile per farlo: prima di tutto, evitare abiti prodotti da aziende fast-fashion, o prodotti plasticosi di aziende che fanno palesemente rainbow washing per qualche soldo in più.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Un buon punto d’inizio è il mercatino dell’usato. Si trova di tutto, e sfatiamo un mito: ciascun capo di abbigliamento viene accuratamente controllato e disinfettato prima di essere venduto al pubblico!

via GIPHY

© Riproduzione riservata.