“Queer è il miglior film di Luca Guadagnino”. Parola di Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia

"Il film è fantastico e l’interpretazione di Daniel Craig è assolutamente eccezionale. Credo sia l’interpretazione della sua vita".

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"Queer è il miglior film di Luca Guadagnino". Parola di Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia - Queer di Luca Guadagnino - Gay.it
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Ormai ci siamo. Il 28 agosto prenderà il via l’81ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ancora una volta diretta da Alberto Barbera, reuccio indiscusso del Lido dal 2011. Tra i film più attesi spicca Queer di Luca Guadagnino, che torna così a Venezia ad un anno dalla mancata apertura di Challengers causa sciopero degli attori in quel di Hollywood e a due anni dal Leone d’argento – Premio speciale per la regia per Bones and All.

Tutto merito di Queer, film tratto dal celebre romanzo di William S. Burroughs, sceneggiato da Justin Kuritzkes e con Daniel Craig protagonista, al fianco di Drew Starkey, Lesley Manville, Jason Schwartzman, Henrique Zaga, Omar Apollo, Andra Ursuta, Andres Duprat, Ariel Shulman, Drew Droege, Michael Borremans, David Lowery, Lisandro Alonso e Colin Bates.

"Queer è il miglior film di Luca Guadagnino". Parola di Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia - QUEER by Luca Guadagnino from left Drew Starkey and Daniel Craig photo by Yannis Drakoulidis - Gay.it

Ebbene in un’intervista con Vanity Fair, Barbera ha straordinariamente elogiato Queer, dando non poche anticipazioni.

“Non è un film facile. È molto audace. È tratto da un romanzo breve che è stato pubblicato solo nel 1985, subito dopo la morte di William Burroughs. È un’opera molto autobiografica, incentrata su quando Burroughs, tossicodipendente e gay, fu costretto a lasciare il Texas. Andò a Città del Messico e iniziò a girare nei bar e nei ristoranti cercando compagnia. Il film è fantastico. Penso che sia il miglior film di Luca Guadagnino ad oggi, e l’interpretazione di Daniel Craig è assolutamente eccezionale. Credo sia l’interpretazione della sua vita. È un grande, grandissimo attore e si prende dei rischi, ovviamente, perché è qualcosa che non è in linea con i suoi film precedenti”.

Barbera ha svelato inoltre quante versioni di Queer siano venute alla luce, fino a quella definitiva che prenderà forma a Venezia. “Ci sono state tre versioni del film. La prima durava più di tre ore. La seconda era di due ore e mezza. Quella finale due ore e 15 minuti. Non ho visto l’ultima, ma le altre due che ho visto erano davvero sorprendenti. Luca ha ricostruito Città del Messico a Cinecittà, a Roma, quindi la visione è completamente astratta, non realistica. Un film molto personale, molto originale, bellissimo dal punto di vista visivo. E tutte le interpretazioni sono assolutamente eccezionali”.

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Queer, che sarà in corsa per il Queer Lion 2024, è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment, una società del gruppo Fremantle, e Luca Guadagnino per Frenesy Film Company. I produttori esecutivi sono, tra gli altri, Justin Kuritzkes, Christian Vesper, James Grauerholz, Peter Spears, Elena Recchia ed Emanuela Matranga. Lo scenografo è Stefano Baisi, il costumista è Jonathan Anderson, il direttore della fotografia è Sayombhu Mukdeeprom, la musica è di Trent Reznor e Atticus Ross, e il direttore del casting è Jessica Ronane in associazione con Luis Rosales, Maurilio Mangano e Valentina Materiale. Queer uscirà in Italia distribuito da Lucky Red.

Andrea Occhipinti ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter collaborare con Fremantle e The Apartment per la distribuzione italiana dell’attesissimo e bellissimo Queer di Luca Guadagnino, con un inedito e strepitoso Daniel Craig. Siamo grandi estimatori di Luca, apprezziamo molto il suo percorso artistico e il suo modo unico e originale di fare cinema”.

Andrea Scrosati, Group Chief Operating Officer, CEO Continental Europe di Fremantle, ha aggiunto: “Queer” è un film magnifico, magico, dove Luca Guadagnino è riuscito nell’impresa unica di restituire una vita cinematografica ad un’opera di Burroughs, con un’interpretazione davvero straordinaria di Daniel Craig. Andrea Occhipinti e il suo team in Lucky Red l’hanno capito dal primo istante. Sono estremamente felice di questa collaborazione, non potrei immaginare un distributore migliore per questo film a cui in Fremantle siamo particolarmente legati. Non vedo l’ora che il pubblico italiano possa vivere in sala la storia d’amore tra Lee (Daniel Craig) e Allerton, interpretato da un fenomenale Drew Starkey, con le atmosfere che solo un maestro come Guadagnino poteva creare”.

Luca Guadagnino ha dichiarato: “Sono onorato e felice di mostrare al pubblico italiano il film Queer grazie al lavoro straordinario di Lucky Red”.

Queer è ambientato nel 1950. William Lee è un americano sulla soglia dei quaranta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, lo illude per la prima volta della possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.

Una data d’uscita ufficiale non è stata ancora annunciata.

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