Oggi 65enne, Ralph Kim Drollinger è un ex cestista statunitense della NBA, un gigante di 218 cm nel frattempo diventato reverendo nonché leader del “Gruppo di studio biblico della Casa Bianca”, sponsorizzato da 10 membri del Gabinetto di Donald Trump. Tra questi il vicepresidente Mike Pence, il segretario di Stato Mike Pompeo e il segretario all’istruzione Betsy DeVos, tutti insieme a Drollinger appassionatamente per novanta minuti a settimana, ogni mercoledì. Erano più di 100 anni che non si tenevano ‘corsi di Bibbia’ alla Casa Bianca, fino a quando non è arrivato il tycoon.
Ebbene in un post sul suo blog intitolato “Is God Judging America Today?”, Ralph Drollinger ha affermato che l’attuale pandemia di coronavirus sarebbe in parte causata dalle persone LGBTQ, o come le chiama lui, quelle con “una propensione al lesbismo e all’omosessualità”. Il reverendo scrive che l’America “sta vivendo la conseguente ira di Dio”, a causa dei troppi non credenti in posizioni di potere nel governo, nell’istruzione, nei media e nell’industria dell’intrattenimento. Non contento, se l’è presa anche con le “menti depravate”, ovvero coloro che a suo dire adorano la “religione dell’ambientalismo”, oltre agli atei e agnostici. In passato, Drollinger aveva sottolineato come “l’omosessualità e le cerimonie dello stesso sesso” siano “illegittime agli occhi di Dio. La sua parola è ripetitiva, chiara e puntuale sull’argomento”. Parole che passerebbero forse inosservate, per quanto gravissime in quanto pronunciate da un ‘religioso’, se non fosse che costui eserciti un’influenza diretta ai più alti livelli del governo federale americano.
Un portavoce della Casa Bianca ha condannato la delirante visione secondo cui l’omosessualità avrebbe causato la pandemia, definendola “disgustosa” e “certamente” qualcosa a cui “il Presidente non crede”. Il portavoce di Trump, Judd Deere, ha rimarcato come il presidente stesso non frequenti le lezioni di Drollinger, se non fosse stato proprio lui ad affidargli quell’incarico, con gli uomini a lui più vicini e più importanti del Governo fedeli frequentatori.
Anche Alphonso David, presidente della campagna per i diritti umani, ha condannato l’articolo, definendo le uscite del reverendo come “ridicole”. “Le sue vergognose opinioni non possono essere ignorate”. “ Le persone LGBTQ di tutto il Paese e di tutto il mondo stanno lottando per far fronte a questa pandemia globale. Sono preoccupate per la loro salute, i loro mezzi di sussistenza e le loro famiglie. In un momento in cui dobbiamo riunirci ritrovando la nostra umanità condivisa e la reciproca dipendenza, ci sono alcuni soggetti di basso carattere morale che vedono tutto questo come un’opportunità per continuare a cercare di dividerci.“
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ALCUNI IPOTIZZANO, PER LE SUE FORME TIPOGRAFICHE, CHE IL SILLABO NON COSTITUISCA MAGISTERO PONTIFICIO VINCOLANTE MA SEMPLICEMENTE UNA SERIE DI ESTERNAZIONI "PRIVATE"... in effetti parecchi punti, come quello sul diritto di sciopero, sono stati rivisti o addirittura ribaltati da pontefici successivi... paradossalmente, quindi, un papa parla in forma privata, e non vincola il suo popolo, mentre un reverendo parla come a nome del capo di stato, e vincola una nazione...
Il "libro dei libri " per eccellenza ed antonomasia , dovrebbe essere in cima alla lista del " Sillabo" emesso da Pio IX !
Ma Drollinger o Drogatolinger?