Relazioni e trasgressioni

Coppie aperte, coppie chiuse (per modo di dire) e coppie con suocera al seguito. In tempi di Pride e di elezioni europee verrebbe da chiedersi quanto la politica influenzi la nostra sessualità.

Relazioni e trasgressioni - maschera mazziniBASE - Gay.it
3 min. di lettura

Oggi vi racconterò la storia di tre coppie. Coppie come ce ne sono tante in giro e come vedremo nei giorni che seguiranno, in questa curiosamente lunga stagione dei Pride. Francamente dubito che i media, avendo a disposizione un così vasto materiale umano, indagheranno a fondo le varie realtà glbt. Sarò prevenuto, ma penso che articoli, foto e servizi tv non saranno differenti dagli scorsi anni e che ci sarà solo meno clamore attorno, vista la dispersione di forze. Tanto che mi auguro che il prossimo anno si riesca a organizzare un’unica manifestazione nazionale, grande e incazzata. Perché non mi illudo nemmeno che da qui a un anno le cose cambino politicamente.

Mi accontenterei che almeno i gay comprendessero il significato di questa curiosa sfilata, che in un clima festoso celebra la storia del movimento e insieme rivendica diritti, unica manifestazione glbt di massa (alle altre, se proprio va bene, se non piove, non fa troppo freddo e ci si organizza per tempo, si arriva al massimo a trecento persone). Mi accontenterei anche che non votassero per gli omofobi (lo raccontavo a Milva, che non voleva crederci) e che la distanza con l’Europa cominci a colmarsi anziché aumentare ancora. Lo so, non è chiaro cosa c’entri questo con la rubrica di sesso. Per capirlo, dobbiamo tornare alle tre coppie dell’inizio.

A cominciare dai due giovani spagnoli (sarebbe meglio dire catalani) che ho ospitato qualche giorno fa, venuti a Roma per assistere alla finale di Champions League, insieme alla mamma di uno dei due. Non è frequente vedere una coppia gay con madre al seguito, tanto meno pronti a dividere tranquillamente l’unica stanza libera. Anche se da una signora che affronta un viaggio in auto di parecchie centinaia di chilometri per andare allo stadio uno potrebbe aspettarselo.

Ma ciò che più mi ha sorpreso è stato quando uno dei due ragazzi, cui avevo chiesto del suo ‘fidanzato’, ha precisato: “Marito”. Già! Perché noi tutti sappiamo dei gay spagnoli sposati, ma a me non era ancora capitato di conoscerne. A vederli non sembrano diversi da una qualsiasi coppia di fidanzati, ma a livello legale le cose cambiano non poco. Senza contare che la signora attempata, indicandomi uno dei due ragazzi, mi ha detto: “Questo è mio figlio”. E ha poi aggiunto commossa, voltandosi verso il compagno: “E questo è un altro figlio”.

Negli stessi giorni e nella stessa casa, un’altra coppia gay, italiana e quindi non sposata e non sposabile, ha avuto invece un altro tipo di incontri, senza partite di calcio e senza madri al seguito. Si tratta infatti di una coppia ‘aperta’, che non si vergogna di ammettere di desiderare carnalmente altri uomini (e non lo sbandiera come fosse un merito), ma preferisce farlo unita anziché di nascosto uno dall’altro.

E’ così che finisce per incontrare un po’ di tutto, quasi una statistica sessuale del mondo gay nostrano: altre coppie ‘aperte’, single, ragazzi fidanzati con partner con problemi sessuali o semplicemente cornuti. Ma anche uomini ‘bisex’, impegnati con ragazze che ovviamente non sanno nulla della doppia vita dei loro compagni. E’ stato così che anche una terza coppia è transitata negli stessi giorni nella stessa casa. Anche se rappresentata fisicamente da un solo componente.

Eccitatissimo ma scrupoloso nel programmare l’incontro e tanto cauto da entrare nel palazzo e in ascensore con il casco in testa, salvo poi sostituirlo con una più pratica mascherina per gli occhi (di colore rosso), il ragazzo era quel che si potrebbe dire ‘voglioso’, in arretrato di contatti carnali con altri maschietti e quindi piuttosto incline a lasciarsi andare. Anche se poi finiva per cadere in piccole paranoie di ogni tipo. Chissà se preoccupato per se stesso o per la ragazza.

Una settimana curiosa per questa casa, ecco l’unica considerazione che ho tratto. Niente commenti moralistici: non ho intenzione di ergermi di colpo, da soggetto di una situazione, a suo giudice. Certo è che non mi è sembrato un caso che la coppia con suocera al seguito fosse spagnola (anzi, catalana) e italiana invece la coppia ‘etero’ con lei a casa inconsapevole e lui a saziare nella pausa pranzo certe fantasie nascoste. Chissà se tra i tanti primati che, nel nostro patriottismo un po’ zoppo, amiamo attribuirci, c’è anche quello della mascherine rosse.

Flavio Mazzini, trentacinquenne giornalista, è autore di Quanti padri di famiglia (Castelvecchi, 2005), reportage sulla prostituzione maschile vista "dall’interno", e di E adesso chi lo dice a mamma? (Castelvecchi, 2006), sul coming out e sull’universo familiare di gay, lesbiche e trans.

Dal 1° gennaio 2006 tiene su Gay.it la rubrica Sesso.

Per scrivere a Flavio Mazzini clicca qui

 

di Flavio Mazzini

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

teen-star-educazione-affettiva-sessuale

Teen Star, infiltrazioni di integralismo cattolico nella scuola italiana, i genitori ritirano i figli

News - Francesca Di Feo 19.2.24
adolescente-non-binari-aggressione-oklaoma (1)

USA, Nex Benedict, sedicenne non binariǝ, muore dopo un’aggressione transfobica a scuola

News - Francesca Di Feo 21.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 19/25 febbraio tra tv generalista e streaming - film 2024 - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 19/25 febbraio tra tv generalista e streaming

Cinema - Federico Boni 19.2.24
Eurovision 2024, i BIG in gara per San Marino. Ci sono i Jalisse, Marcella Bella e (forse) Loredana Bertè - Una Voce per San Marino 2024 - Gay.it

Eurovision 2024, i BIG in gara per San Marino. Ci sono i Jalisse, Marcella Bella e (forse) Loredana Bertè

Culture - Redazione 19.2.24
La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura - Sessp 38 - Gay.it

La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura

Culture - Federico Colombo 20.2.24
Heartstopper 3, parla Joe Locke: "Sarà più cupa e sexy, parleremo anche di salute mentale" - Joe Locke - Gay.it

Heartstopper 3, parla Joe Locke: “Sarà più cupa e sexy, parleremo anche di salute mentale”

Serie Tv - Redazione 20.2.24

Leggere fa bene

Abruzzo Pride 2024: a Pescara il 29 giugno - abruzzopride pescara - Gay.it

Abruzzo Pride 2024: a Pescara il 29 giugno

News - Redazione 14.12.23
salento pride 2024 a Lecce

Salento Pride 2024: il 6 luglio a Lecce

News - Redazione 3.1.24
Intervista a Dario Guidi, campionissimo di 100% Italia insieme all'amato Giorgio Luongo - Dario Guidi e Giorgio Luongo 1 - Gay.it

Intervista a Dario Guidi, campionissimo di 100% Italia insieme all’amato Giorgio Luongo

News - Federico Boni 13.9.23
@valelp

L’amore non è solo per pochi eletti, intervista a Vale LP

Musica - Riccardo Conte 15.12.23
umbria pride 2024, il 1 giugno a Perugia

Umbria Pride 2024: a Perugia il 1° Giugno

News - Redazione 10.2.24
Vestidas de azul, la serie sequel di Veneno. Trailer e sinossi - Vestida de Azul 2 - Gay.it

Vestidas de azul, la serie sequel di Veneno. Trailer e sinossi

Serie Tv - Redazione 20.10.23
gay couple

Le 5 difficoltà di una coppia gay

Corpi - Emanuele Cellini 29.9.23
milano pride 2024, il 29 giugno

Milano Pride 2024: il 29 giugno

News - Redazione 18.12.23