Nei giorni in cui Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa sbanca il botteghino, Fabrizio Marrazzo, portavoce Partito Gay LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale, ha presentato ai gruppi del Consiglio Comunale di Roma una proposta di delibera per intitolare via delle Carine ad Andrea Spezzacatena, 12 anni fa suicida ad appena 15 anni perché vittima di omofobia a scuola.
Via delle Carine è la strada antistante il Liceo Cavour, dove Andrea frequentava il secondo anno. A sostenere la proposta anche Teresa Manes, madre di Andrea.
La proposta di Fabrizio Marrazzo

La proposta, fa sapere Marrazzo, ha già accolto il sostegno dei gruppi politici presenti in Consiglio Comunale e ha ottenuto il sostegno di consiglieri del Movimento 5 Stelle, del Partito Democratico e di Azione. “Ci auguriamo che molti altri consiglieri si uniscano alla proposta, anche di altre forze politiche di maggioranza ed opposizione, in questo importante gesto di riconoscimento e sensibilizzazione”.
“È una proposta a cui tengo particolarmente perchè nel 2012, quando ero responsabile del servizio di Gay Help Line 800 713 713, mi occupai del caso e trovai per la prima volta la pagina “Qndria Iperracatina (il ragazzo dai pantaloni rosa)”, che comunicai agli inquirenti ed alla famiglia”, prosegue Marrazzo. “Pagina dove vi era una foto di Andrea vestito da donna, in un momento di gioco con gli amici, foto che gli sarà fatale ed a causa della quale lo riempiranno di insulti e umiliazioni. In particolare, ricordo un commento dove raccontavano che “Andrea di fronte le offese del branco, invece di reagire scese una fermata prima dalla metro” e tornò a casa a piedi. Questo commento mi fece capire quanto per Andrea la vita fosse diventata impossibile on-line e nella vita reale”.
Boom al botteghino per Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa

Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa di Margherita Ferri, film che racconta la tragica storia di Andrea Spezzacatena, sta nel frattempo continuando a riempire le sale di tutta Italia con clamorosi numeri al botteghino. Anche nella giornata di ieri è stato il 2° maggior incasso dietro Il Gladiatore 2 con 244.124 euro in 24 ore, con un enorme +56.4% rispetto alle presenze di una settimana fa e un totale arrivato ai 3.531.580 euro.
Ad oggi ben 533.556 spettatori hanno visto il film in sala, con Claudia Pandolfi negli abiti di mamma Teresa che via social ha pianto dall’emozione, la scorsa settimana, per i tanti messaggi ricevuti in cui giovanissimi le raccontavano il bullismo vissuto quotidianamente tra i banchi di scuola, nell’indifferenza di un Governo che non vuole riconoscere la necessità di educare all’inclusione e alle differenze.
