E’ ormai diventato un caso politico lo spettacolo teatrale “Bibbiano. Il gender è fra Noi”, in scena venerdì 29 novembre alle 21 presso il Salone Polifunzionale di Senago, con patrocinio del comune leghista. Uno spettacolo costato all’amministrazione comunale 2.666 euro di soldi pubblici, come denunciato da Lorenzo Conforto, capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Senago.
Sono sconcertato dalla pochezza culturale espressa da questa amministrazione. Si offende e infama la città e i cittadini di Bibbiano – sapendo che secondo la Procura non esiste un “sistema Bibbiano” – e si pone in essere un utilizzo assolutamente fuorviante de termine gender. E poi rimango basito dal fatto che si spendano 2.666 euro per una iniziativa subdola e becera, che non ha proprio nulla a che vedere con la promozione culturale di cui dovrebbe occuparsi un’amministrazione seria.
Dura anche Silvia Roggiani, segretaria metropolitana: “L’amministrazione comunale a Senago, targata Lega, patrocina un evento che alimenta teorie complottiste e strumentalizza fatti di cronaca delicati che riguardano minori. È inaccettabile e gravissimo che vengano spesi soldi pubblici per organizzare iniziative spacciate per culturali, ma che di culturale non hanno nulla. La Lega impari ad avere rispetto per le istituzioni, che non possono essere usate come strumenti di propaganda politica“.
All’attacco anche Michele Albiani, responsabile dei Diritti del PD Milano Metropolitana.
Siamo ormai abituati alla fissazione della Lega e di Fusaro di infangare la comunità arcobaleno, usando il fantasma del “Gender”. Quello che stupisce è invece la concessione del patrocinio ad un’iniziativa omofoba. È così che usano i soldi dei cittadini di Senago? Una vergogna.
Da parte della sindaca Magda Beretta, ovviamente, nessun passo indietro.

Il mio commentatore preferito dovrebbe darsi una calmata ; ad una certa età la rabbia repressa non fa bene alla salute!
È colpa degli africani! È colpa dei tedeschi! Ed ora è colpa dei froci! Bravi, bravi, continuate a votarli o starvene zitti, col culo sul divano invece che in piazza a smerdarli !! vedremo che fine faranno fare i destronzi ai froci! Del resto sono pieni di amici gay....e con degli amici come i destrorsi, noi gay non abbiamo bisogno di nemici.