Tutto chiede salvezza 2, parla Drusilla Foer: “Interpreto una vecchia artista con un passato di vizi, droghe, sesso”

A convincere Drusilla ad accettare lo script, "la bellissima storia" firmata Francesco Bruni. "Si parla di salute mentale e di luoghi di guarigione: mi pare giusto farlo in questo mondo un po’ malato".

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Tutto Chiede Salvezza. Drusilla Foer as Matilde in episode 201 of Tutto Chiede Salvezza. Cr. Monica Chiappara/Netflix © 2024
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È in arrivo il 26 settembre su Netflix la 2a stagione di Tutto chiede Salvezza, sequel che ritroverà Daniele due anni dopo il suo ricovero per TSO.  In 24 mesi molte cose sono cambiate: Daniele e Nina sono diventati i genitori della piccola Maria e poco dopo la sua nascita si sono allontanati. Li ritroviamo che si contendono l’affidamento della bambina con il supporto delle rispettive e diversissime famiglie.  Daniele, dopo l’intensa esperienza vissuta durante la settimana di TSO, ha scelto di diventare infermiere e, grazie all’intervento della dottoressa Cimaroli, sta per entrare come tirocinante nell’ospedale in cui era stato ricoverato.  Ha cinque settimane per dimostrare al giudice che quello può diventare un impiego stabile, accreditandosi come un genitore affidabile. In questa nuova veste, Daniele conosce i nuovi pazienti della camerata, che lo costringono a riflettere sul suo eccesso di empatia verso il dolore degli altri e che rischiano di farlo deragliare di nuovo.

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Tutto Chiede Salvezza. (L to R) Drusilla Foer as Matilde, Federico Cesari as Daniele in episode 202 of Tutto Chiede Salvezza. Cr. Monica Chiappara/Netflix © 2024

Tra le grandi novità di questa stagione spicca Drusilla Foer, in arte Gianluca Gori, sempre più attrice tra piccolo e grande schermo dopo Sempre più Bello e Cattiva Coscienza.

Intervistata dal Corriere della Sera, Foer ha così presentato la sua Matilda. “Ha molte complessità: è dolce e aggressiva, malinconica ma guerreggia. Il dato è che finalmente non sono truccata e con la messa in piega perfetta ma interpreto una vecchia artista esasperata da tante emozioni e da un passato di vizi, droghe, sesso. Ci sono tanti punti di connessione con lei. C’è il tema del distacco, che anche lei prova. La difficoltà nel lasciare andare qualcosa. Io cerco sempre di trattenere tutto, tovo difficile abbandonare anche il dolore, perché poi lo devi sostituire con qualcosa di altrettanto potente, e non sempre ci si riesce. Il fatto è che, ahinoi, il dolore è più autorevole della gioia: dal dolore si impara, dalla gioia no e questa è una seccatura”.

Un po’ sorprendentemente, Foer ha confessato di “diffidare del cinema”, perché “maniaca del controllo”. Ma con alcune eccezioni.

“Il cinema per me è come una doccia: la faccio poco volentieri ma poi, quando sono sotto il getto dell’acqua, penso “guarda che bello”. Vado poco al cinema ma poi quando lo faccio sono contenta, è un grande veicolo di emozione e condivisione. Prendermi una vacanza dal mio ipercontrollo mi è piaciuto. Comincio ad affidarmi e avrei voluto iniziare a farlo prima: forse sarei stata meno cagna in altri film”.

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A convincere pienamente Drusilla è stato lo script di questa nuova stagione di Tutto chiede Salvezza, ancora una volta firmata Francesco Bruni: “Mi è sembrata una bellissima storia. Nella scrittura non si annusava la stanchezza solita che si ritrova nei sequel. Si parla di salute mentale e di luoghi di guarigione: mi pare giusto farlo in questo mondo un po’ malato. I personaggi esprimono ognuno una propria nuance di dolore e di guarigione”.

Foer, che sarà presto di nuovo a teatro con Venere Nemica, ha fortunatamente archiviato il ricovero di un anno fa per una polmonite, che tanto aveva fatto spaventare tuttə noi. Ma da quel timore iniziale è sorta una nuova positiva consapevolezza. “Mi ha costretta ad avere dei tempi più umani. Mi sarebbe piaciuto avere prima un po’ più di pietà verso di me, più tenerezza verso me stessa, è una cosa carina“.

Cancellato il suo Almanacco da Rai2, Drusilla non ha al momento altri imminenti progetti in Rai, ribattezzata nel frattempo TeleMeloni, con il sogno di sbarcare a Sanremo in qualità di cantante in gara mai del tutto archiviato. “La musica è un luogo che mi accoglie a braccia aperte, dove sto comodamente e senza giudizio su me stessa. Non mi interessa invecchiare se non per il fatto che anche la voce invecchia“, ha amaramente concluso.

Nella serie di Francesco Bruni, al fianco di Foer ritroveremo Federico Cesari negli abiti di Daniele e Fotinì Peluso in quelli di Nina, oltre a Filippo Nigro, Vincenzo Crea e Carolina Crescentini, con Samuel Di Napoli e Marco Todisco novità di cast.

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Tutto Chiede Salvezza. (L to R) Federico Cesari as Daniele, Filippo Nigro as Mancino in episode 101 of Tutto Chiede Salvezza. Cr. Monica Chiappara/Netflix © 2024Tutto Chiede Salvezza.

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