UNA ‘ROMA’ RISCRITTA A RAIDUE

Da venerdì la Rai manda in onda la serie choc sulla nascita dell'impero romano. Ma Saccà assicura: le scene di violenza non saranno tagliate; quelle di sesso gay, sì.

UNA 'ROMA' RISCRITTA A RAIDUE - rome base 05 - Gay.it
3 min. di lettura

ROMA – Macché tagli! Basta rinunciare a uno stupro omosessuale e al nudo integrale di Marcantonio e voilà: ecco la versione edulcorata per il pubblico italiano di “Roma” colossal televisivo da 120 milioni di dollari prodotto dalla tv via cavo americana Hbo con un contributo di Rai Fiction, in onda da venerdì alle 21 su RaiDue. Girata in un set monumentale ricostruito a Cinecittà e con un cast di attori già visti in film del calibro di “Munich”, “Giochi di potere” e “Master and Commander”, la serie, che racconta gli anni del traumatico passaggio di Roma dalla Repubblica all’Impero, è già stata trasmessa negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei e arriva da noi preceduta da un corredo di polemiche sull’eccesso di scene di violenza e di sesso che gli americani hanno utilizzato per raccontare la nostra storia.

UNA 'ROMA' RISCRITTA A RAIDUE - rome 02 - Gay.it

Eccessi non giudicati, tuttavia, tali dal direttore di Rai Fiction Agostino Saccà e da quello di Raidue Antonio Marano. «Si sono fatte tante chiacchiere, ma la Rai non ha censurato un bel niente» ha puntualizzato Saccà nella conferenza stampa di questa mattina (soddisfatto di potersi «finalmente togliere qualche sassolino dalla scarpa»).
«La Roma di quell’epoca – ha proseguito – non è stata solo luce di civiltà ma anche una città ferina: andare a censurare sarebbe stata una baracconata. E i nostri consulenti, che hanno controllato il prodotto con grande rigore filologico, non ci avrebbero dato l’ok. Abbiamo semplicemente detto ad Hbo che Raidue è una rete generalista terrestre ed ha un codice espressivo diverso da quello di una televisione a pagamento. Perciò abbiamo chiesto, e ottenuto, due privilegi: la libertà di editare il prodotto secondo le nostre necessità e la possibilità di riscrivere e, dunque, girare due volte, alcune scene. Dobbiamo anche dire che il nostro gusto ha, in qualche modo, contagiato gli americani e, pian piano, c’è stato sempre meno bisogno di chiedere correzioni».
Tradotto in soldoni, le scene che sarebbero state rivedute e corrette riguarderebbero…

Tradotto in soldoni, le scene che sarebbero state rivedute e corrette riguarderebbero, secondo Saccà, solo una violenza sessuale omosessuale subita dal giovane Ottaviano, il nudo integrale di Marcantonio, il rapporto incestuoso tra Ottaviano e la sorella Ottavia e poco altro. Solo sesso, insomma, senza guardare alla violenza che, pure, nella fiction non manca.

UNA 'ROMA' RISCRITTA A RAIDUE - rome 03 - Gay.it

«Raidue deve avvicinarsi ad un pubblico giovane. Non certo con la trasgressione ma con la veridicità di quello che racconta – sostiene Marano – In ‘Roma’ ci saranno scene di violenza come ne abbiamo già viste in tanti film americani. Violenza sarebbe, piuttosto, negare la realtà e raccontare una Roma diversa da quello che era realmente. Questa fiction è importante dal punto di vista storico e da quello del servizio pubblico perchè è importante far vedere da dove proveniamo e mostrando che la violenza è sempre esistita».
Jonathan Stamp, consulente storico di “Roma”, rincara la dose: «Scene di sesso e violenza? Non ce ne sono abbastanza» assicura, sostenendo che «se dovessimo dipingere il mondo romano come era davvero, non potremmo mostrare le immagini da nessuna parte. Nell’antica Roma, passeggiando per i Fori, si poteva vedere ogni giorno uno schiavo o un criminale torturato da un dipendente dello Stato che gli strappava strisce di pelle con torture inenarrabili. Lasciare queste scene fuori dalla fiction sarebbe stato un errore».

UNA 'ROMA' RISCRITTA A RAIDUE - rome 06 - Gay.it

Stesso discorso, per Stamp, per il sesso: «Alla fine della Repubblica, a Roma, c’era un po’ la situazione che si verifica alla fine della grandi guerre: la gente aveva capito che la vita non durava a lungo e voleva divertirsi. Le scene di sesso erano essenziali per dipingere l’antica Roma com’era realmente».
Per avvisare i telespettatori del contenuto della fiction, venerdì “Roma” sarà comunque preceduta da un’introduzione a cura di Roberto Giacobbo. Sull’argomento va detto, infine, che tutti i Paesi che trasmetteranno (o hanno già trasmesso) “Roma” hanno a disposizione ben tre versioni (compresa quella italiana) tra cui scegliere quella più adatta alla sensibilità e ai gusti del proprio pubblico. Altro progetto in cantiere con la Hbo è anche una serie su Leonardo da Vinci.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Televisione.

di Alessandro Federici

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024 - queer lion story - Gay.it

Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024

Cinema - Federico Boni 12.7.24
Gabriel Attal Jordan Bardella Gay.it TikTok

È virale la storia d’amore tra Jordan Bardella e Gabriel Attal inventata su TikTok durante le elezioni in Francia

Culture - Mandalina Di Biase 12.7.24
Roberto Bolle in vacanza con l'amato Daniel Lee e la sua famiglia - Roberto Bolle in vacanza con Daniel Lee e la sua famiglia - Gay.it

Roberto Bolle in vacanza con l’amato Daniel Lee e la sua famiglia

Culture - Redazione 11.7.24
Arcobaleno Busca B&B discriminazione omofobia

“Non accettiamo omosessuali”: Cuneo, coppia gay rifiutata in un B&B, abbiamo telefonato, ecco cosa ci hanno detto

News - Giuliano Federico 10.7.24
Capire il mostro: cosa fare di Alice Munro? - Matteo B Bianchi11 - Gay.it

Capire il mostro: cosa fare di Alice Munro?

Culture - Federico Colombo 15.7.24
spiagge gay italiane spiagge queer lgbtqia

Speciale Spiagge 2024: 100 spiagge gay in Italia da non perdere

Viaggi - Redazione 1.7.24

I nostri contenuti
sono diversi

Rai3 celebra il 17 maggio con la prima tv di Il Signore delle Formiche di Gianni Amelio, film sul "caso Braibanti" - il Signore delle Formiche - Gay.it

Rai3 celebra il 17 maggio con la prima tv di Il Signore delle Formiche di Gianni Amelio, film sul “caso Braibanti”

Cinema - Redazione 17.5.24
Martina, Amici 23 - Diana Ross

Amici 23, Martina si trasforma in Diana Ross: le prime reazioni

Culture - Luca Diana 5.4.24
Grande Fratello, la 18esima edizione si farà e riparte da Alfonso Signorini. L'annuncio video - Alfonso Signorini - Gay.it

Grande Fratello, la 18esima edizione si farà e riparte da Alfonso Signorini. L’annuncio video

Culture - Redazione 21.5.24
Barbara d'Urso, Domenica in

Domenica In, Barbara d’Urso racconta la sua verità: “Ho ancora il dolore di quello che mi è accaduto”

News - Luca Diana 4.3.24
Francesca Pascale a Belve: "Le foto in barca con Paola Turci una violenza, da una persona vicina a Salvini" (VIDEO) - Belve Francesca Pascale 2 - Gay.it

Francesca Pascale a Belve: “Le foto in barca con Paola Turci una violenza, da una persona vicina a Salvini” (VIDEO)

Culture - Redazione 30.4.24
Barbara D'Urso e Milly Carlucci

Barbara D’Urso a Ballando con le stelle? Milly Carlucci rompe finalmente il silenzio

Culture - Emanuele Corbo 26.6.24
Cucciolo e Milos, Sanremo 2024

Da Mare Fuori a Sanremo 2024: il monologo di Cucciolo e Milos sul palco dell’Ariston

Culture - Luca Diana 8.2.24
Becoming Karl Lagerfeld, il primo trailer della serie con Daniel Brühl nei panni dello stilista - Disney Becoming Karl Lagerfeld Daniel Bruhl Theodore Pellerin - Gay.it

Becoming Karl Lagerfeld, il primo trailer della serie con Daniel Brühl nei panni dello stilista

Serie Tv - Redazione 12.3.24