L’arte della gioia arriva come uno schiaffo improvviso. La serie diretta da Valeria Golino – disponibile su Sky Atlantic e in streaming su Now – si impone come un’opera audace, spregiudicata e profondamente disturbante. Un adattamento potente del romanzo di Goliarda Sapienza, che con la sua protagonista Modesta ci ricorda che la libertà, quella vera, non chiede permesso, non cerca né perdono né approvazione. Leggi qui: Chi era Goliarda Sapienza?
L’arte della gioia, la trama della serie TV
“Ho sempre rubato la mia parte di gioia”. Con questa frase, Modesta – interpretata da una straordinaria Tecla Insolia – riassume tutta la sua filosofia di vita. Nata poverissima nella Sicilia di inizio Novecento, la protagonista cresce in una società oppressiva e patriarcale, che vorrebbe incatenarla a un destino già scritto.
Ma Modesta non si piega: ruba, imbroglia, seduce e si libera, senza mai chiedere scusa.
La sua scalata sociale attraversa conventi, palazzi nobiliari e amori proibiti, in un viaggio di emancipazione personale e sessuale che sfida qualsiasi convenzione. Modesta è scomoda, spiazzante, profondamente distruttiva. E proprio per questo necessaria.
La vera sfida di Valeria Golino
Adattare un romanzo così dirompente non era un’impresa facile. Eppure, Valeria Golino ha deciso di rischiare ogni cosa, restituendo sullo schermo la carica sovversiva dell’opera di Goliarda Sapienza, senza edulcorare né smussare nemmeno le angolature più scomode.
“L’arte della gioia è un inno alla libertà, all’autocoscienza e alla disobbedienza. Non si redime mai, non ha sensi di colpa. Personalmente non credo ci sia messaggio più forte e contemporaneo”, ha dichiarato la regista.
La serie, prodotta da Sky Studios e HT Film, si sviluppa in sei episodi, con una narrazione divisa nettamente in due parti: i primi tre ambientati nel convento, i successivi nella villa della principessa Brandiforti.
Un racconto di formazione che attraversa desiderio, potere e autodeterminazione, senza mai chiedere perdono.
L’interpretazione straordinaria di Tecla Insolia
A dare vita a questo viaggio di emancipazione è un cast straordinario. Tecla Insolia, già vista ne La bambina che non voleva cantare, qui si consacra come una delle attrici più promettenti della sua generazione.
Accanto a lei, Jasmine Trinca interpreta la madre superiora Leonora, mentre Valeria Bruni Tedeschi presta il suo volto alla principessa Gaia Brandiforti, in una delle sue interpretazioni più riuscite.
Tra gli uomini spiccano Guido Caprino che interpreta Carmine, e Giuseppe Spata, nei panni di Rocco, l’autista che si innamora perdutamente di Modesta.
Quest’ultimo personaggio, come spiegato da Valeria Golino, è stato inserito nella serie e non è presente nel romanzo originale: “è inventato perché avevamo bisogno di dare un rivale a Modesta, che nel libro non ne ha. Lei nel libro non viene scoperta e messa in pericolo, abbiamo voluto metterle degli ostacoli”.
Perché guardare L’arte della gioia
La grande forza de L’arte della gioia sta nella sua capacità di essere spiazzante senza mai respingere lo spettatore. La regia di Valeria Golino è elegante e avvolgente, capace di sedurre mentre assesta colpi micidiali alla morale comune.
Le scene di sesso – finalmente girate con autenticità e senza voyeurismo – restituiscono il desiderio femminile in tutta la sua complessità, senza cedere a cliché maschilisti. Questa serie è un inno alla libertà che non chiede scusa, una storia che osa raccontare una donna senza paura di alternare la sua immagine con contraddizioni e ombre.
E, nel farlo, ricorda quanto sia ancora necessario introdursi a gamba tesa nei confronti di chi vorrebbe limitare l’identità femminile a un elenco di virtù inoffensive.
Non è una serie per tuttə, e questo è il suo più grande merito. L’arte della gioia descrive la libertà in tutta la sua scomodità, spingendo lo spettatore a mettere in discussione le proprie certezze. Valeria Golino ha firmato un’opera coraggiosa, senza la paura di sporcarsi le mani per restituire la vera essenza della complessità umana.
Dove vedere L’arte della gioia
L’arte della gioia è disponibile su Sky Atlantic e in streaming su Now, con i primi due episodi già disponibili on demand. La serie è composta da sei episodi che verranno rilasciati settimanalmente.
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