Whitney Houston, rivelazioni nel nuovo documentario: “Amava la sua storica assistente”

La diva e Robyn lavorarono assieme dal 1979 al 2000.

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Whitney Houston era innamorata della sua assistente? Così pare, se anche i suoi amici più stretti parlano di una “storia molto importante, la più importante”.

La diva americana, scomparsa l’11 febbraio del 2012 a neanche cinquant’anni, avrebbe avuto una relazione con la sua storica assistente e collaboratrice, Robyn Crawford, 56 anni. La verità (o presunta tale) viene svelata in un nuovo documentario che promette di fare luce sulla sua vita e sulla sua morte: Whitney, Can I Be Me.

Stando alle testimonianze degli amici più vicini, Whitney Houston – sposata con Bobby Brown dal 1992 al 2006 – avrebbe avuto una relazione con la Crawford. Nel documentario, infatti, la costumista Ellin Lavar e la guardia del corpo Kevin Ammons rivelano che la Houston era bisessuale e innamorata di lei. “Trovava in Robyn amore e sicurezza” confida Lavar.

American singer Whitney Houston (1963 – 2012), circa 1988. (Photo by Dave Hogan/Getty Images)

Le due hanno lavorato insieme dal 1979 al 2000, poi la madre di Whitney Cissy le avrebbe separate perché non approvava la loro unione.

Non è la prima volta, ad ogni modo, che si parla dell’eventuale bisessualità di Whitney Houston: lo stesso Bobby Brown aveva specificato che sarebbe ancora viva se avesse potuto aprirsi liberamente circa la sua sessualità.

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Persino il consiglio dell’ordine degli avvocati di Mantova aveva preso le distanze dalla donna, che aveva scritto sui social "l’omosessualità è un disturbo psichiatrico e che chi ne è affetto non può lavorare a contatto con i minori, altrimenti questi disturbati trasmetteranno il disturbo nelle scuole".

di Federico Boni