“È stato con una ragazza“. Zoe Saldaña risponde così quando le viene chiesto del suo primo bacio. Intervistata da W Magazine l’attrice, fresca di Golden Globe come miglior attrice non protagonista per il film Emilia Pérez, parla apertamente della propria attrazione per le donne.
In questo articolo
I primi baci di Zoe Saldaña
Sposata dal 2013 con l’italiano Marco Perego, Zoe Saldaña racconta in questi termini i suoi primi passi nel mondo dell’affettività:
Avevo 13 o 14 anni. Ero quella ragazza che diceva, ‘Giochiamo a casa’, lo dicevo sempre alle mie amiche […] Baciavo già un sacco di ragazze quando avevo 13, 14 anni. Le ragazze sono molto più brave a baciare!
Tra le cotte avute da ragazzina per le celebrità menziona Prince e Annie Lennox “perché c’era qualcosa di androgino in loro. Amo una donna che è maschile e un uomo che è femminile. Lo trovo molto sexy”.
Una mentalità aperta
In passato, per la precisione nel 2013 in un’intervista con Allure, l’attrice aveva espresso una certa apertura in merito all’idea di frequentare una donna: “Sì, sono stata cresciuta con una mentalità aperta”, e ancora, nello stesso anno, sul red carpet di Star Trek Into Darkness aveva ribadito: “Ad oggi sono attratta dalla specie maschile, ma se un giorno mi sveglierò e vorrò stare con una donna, lo farò perché è la mia vita, quindi è una mia decisione“.
Che le etichette le importino poco era già chiaro anche da un altro particolare. Nel 2017 a People aveva spiegato di non avere problemi a comprare ai propri figli capi – ad esempio – rosa:
A me e a mio marito non piace l’idea di doverci concentrare solo sul reparto dedicato ai maschietti. A volte, quando non troviamo quello che ci serve, andiamo con i bambini nel reparto delle bambine. Scelgono quello che vogliono indossare. Hanno comprato recentemente delle scarpette da ginnastica glitterate e rosa e sono le loro preferite. Noi non abbiamo problemi.
Zoe Saldaña, il primo Golden Globe grazie a “Emilia Perez”
Quello appena iniziato potrebbe essere per Zoe Saldaña un anno memorabile. In parte lo è già diventato, dal momento che ai Golden Globe che si sono tenuti pochi giorni fa ha vinto la sua prima statuetta non riuscendo a trattenere la commozione quando è stato fatto il suo nome come migliore attrice non protagonista: “Il mio cuore è pieno di gratitudine,” ha detto sul palco. “Questa è la mia prima volta, e sono così benedetta di poterla condividere con Selena, Karla e Jacques, e con tutte le mie compagne nominate. Sono in soggezione davanti a voi, vi ammiro”.
Emilia Pérez, il ruolo di Zoe Saldaña
In Emilia Pérez Zoe Saldaña veste i panni di Rita, avvocato che riceve da un potente boss del cartello messicano della droga una singolare offerta: aiutarlo a ritirarsi dai suoi affari loschi e sparire per sempre. In realtà il boss ha in mente di portare a compimento un piano al quale lavora da tempo, ovvero diventare la donna che ha sempre sognato di essere, Emilia Pérez, interpretata da Karla Sofía Gascón.
A differenza di Zoe, Gascón, prima attrice trans ad essere candidata ai Golden Globe, non ha vinto la statuetta (era in lizza come miglior attrice in un film musical/commedia) ma durante la cerimonia ha comunque avuto modo di tenere un discorso importante: “Potete forse metterci in prigione, potete picchiarci, ma non potrete mai toglierci l’anima, la nostra resistenza o la nostra identità. E voglio dirvi, alzate la voce e dite: ‘Ho vinto, io sono chi sono, non chi volete‘”.
Sognando l’Oscar: la carriera di Zoe Saldaña
Zoe Saldaña, invece, forte del premio ricevuto, ora può sognare la candidatura agli Oscar se è vero che i Golden Globe sono spesso l’anticamera dei premi cinematografici più ambiti.
Classe 1978, Zoe esordisce nel 1999 in un episodio di Law & Order – I due volti della giustizia. Avendo studiato danza ottiene facilmente la parte ne Il ritmo del successo, il primo film incentrato sul mondo della danza. Nel 2002 è invece accanto a Britney Spears nel primo (e unico) film della popstar Crossroads – Le strade della vita.
Seguono numerose altre esperienze in pellicole come The Terminal, Star Trek e il kolossal Avatar, dove interpreta Neytiri. Da menzionare anche Guardiani della Galassia (sequel compresi) e la serie Lioness. Accanto al cinema diventa, negli anni, il volto di marchi prestigiosi come Calvin Klein e L’Oréal.
