
Djaïli Amadou Amal
Djaili Amadou Amal è un’attivista e scrittrice femminista di lingua francese nata nel 1975 a Maroua, nella regione musulmana del Nord del Camerun.
Ha ricevuto il premio Goncourt des Lycéens 2020 per il suo romanzo “Les Impatientes”, pubblicato da Emmanuelle Collas. Si tratta del massimo riconoscimento nella letteratura francofona. “Ho usato la mia penna come sfogo per uscire psicologicamente da un ciclo di violenze ed essere abbastanza forte da diventare la voce di tutte queste donne che non hanno voce e sono in grado oggi di portare il mio punto di vista sulla mia società e sulle tradizioni a cui sono ovviamente molto legata. Dobbiamo mettere il dito su tutti questi problemi in modo che possano essere risolti.”.
“I miei romanzi si riferiscono sempre a me, ad esempio, ogni volta che sollevo questi argomenti sul matrimonio precoce. È vero che, come la maggior parte delle ragazze della regione, ho avuto un matrimonio precoce a 17 anni. Costretta a sposare un uomo che aveva 50 anni e ne ho sofferto.”
“Dopo i romanzi ho creato un’associazione per l’educazione delle ragazze, a supporto della loro educazione e per fare sensibilizzazione a livello scolastico. Per dire loro quanto è importante avere una laurea.”. Per Amal la lotta per i diritti delle donne è universale. “Quando scrivo penso alle donne in Mali, Italia, America, Cina, Francia, Burkina Faso, Senegal , Camerun, e in tutti i Paesi dove queste vivono nelle stesse condizioni. Musulmane o cristiane. Per me era importante mettere in evidenza questi argomenti. Finché ci sarà un’altra donna sottoposta a matrimonio forzato, finché ci sarà una donna picchiata, uccisa o stuprata, l’argomento non sarà mai obsoleto.”
