Mine Vaganti – Ferzan Özpetek (2010)
«Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre» (La nonna al nipote Tommaso)
Uno tra i più premiati film a tematica gay italiani è “Mine Vaganti”, una commedia diretta e scritta da Özpetek in collaborazione con Ivan Cotroneo.
“Mine Vaganti”, girato integralmente in Salento, è una sorta di ritratto di una famiglia pugliese contemporanea, considerata come un nucleo di “mine vaganti” e della quale vengono fatte emergere, con ironia e leggerezza, le complesse dinamiche interne. Sono, in particolare, l’omosessualità dei due fratelli Tommaso e Antonio il punto di partenza per il racconto di altre interessanti e divertenti storie di questo articolato quadro familiare.
La sceneggiatura è ispirata ad una storia vera di due fratelli amici del regista.
“Mine Vaganti” ha ottenuto 13 candidature ai David di Donatello 2010 ed ha vinto due statuette per i migliori interpreti non protagonisti (Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini). Ha ottenuto, inoltre, il Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival.[2] La produzione si è portata a casa 5 Nastri d’argento ed ha ottenuto una candidatura al Premio del Pubblico Europeo, nonché una nomination per l’autore della colonna sonora degli European Film Awards.
DOVE VEDERLO. Puoi vedere il film gratuitamente su RaiPlay o con un abbonamento a Netflix.
Approfondimento: Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek compie 10 anni
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