Angola, l’omosessualità è ufficialmente diventata legale

Dopo due anni d'attesa, l'omosessualità è ufficialmente diventata legale in Angola. Ora sarà punita l'omofobia.

zambia
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Le relazioni omosessuali sono finalmente legali anche in Angola, chiudendo così un lungo processo di depenalizzazione nato nel 2019. Esattamente due anni fa il Paese africano abbandonava il vecchio codice penale voluto dai colonizzatori portoghesi, che spediva in carcere chi accusato di atti “contro natura”, adottando nuove norme contro l’omofobia. Il presidente dell’Angola João Lourenço ha aspettato però novembre del 2020 per firmare il nuovo codice penale, ora finalmente entrato in vigore.

Una nuova versione del codice penale che proibisce la discriminazione contro le persone sulla base dell’orientamento sessuale. Chi si rifiuta di assumere una persona a causa del proprio orientamento sessuale, rischierà fino a due anni di carcere. Un “grande passo avanti“, come scritto su Twitter dall’attivista francese Jean-Luc Romero-Michel.

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Il codice penale originale risaliva addirittura al 1886. L’omosessualità rimane comunque ancora illegale in circa 70 Paesi del mondo, con 11 di questi, compresi Emirati Arabi Uniti e Qatar, dove vige la pena di morte.

https://twitter.com/JeanLucRomero/status/1359201717456302081?ref_src=twsrc%5Etfw

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