Chi si somiglia si piglia, talvolta per i capelli. Anche se c’è uno schermo a dividere i due litiganti, che condividono una situazione tricologica non particolarmente felice. Succede così che Simone Pillon, senatore leghista e principale ostruzionista del DDL Zan, ha deciso di accendere la miccia con Enzo Miccio, personaggio tv e noto wedding planner. Uno scontro social da far ribaltare le pupille, che poco si addice ad un parlamentare della Repubblica.
Nella giornata di ieri, Simone Pillon ha partecipato a modo suo alla campagna di sensibilizzazione #DiamociUnaMano, lanciata dal magazine Vanity Fair a sostegno dell’approvazione della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. Tuttavia, invece che scrivere sulla mano DDL ZAN, come prevede l’iniziativa, il senatore ha scelto la strada opposta: NO ZAN. Nel collage di foto pubblicato sul proprio profilo Facebook, terribilmente sovversivo, c’è un’anomalia: la quarta foto non rappresenta Simone Pillon, bensì Enzo Miccio.
https://www.facebook.com/SenatorePillon/posts/2879413419000903
“Vedo Enzo Miccio confuso. Ma è a favore o contro il DDL Zan? Dalle foto non si capisce”, con tanto di emoji che si sganascia dalle risate, fino ad arrivare alle lacrime. Giocando sulla somiglianza fisica evidenziata da alcuni follower del wedding planner, il parlamentare della Lega ha costruito la gag, che poco ha divertito il conduttore di Real Time, che ha commentato stizzito il post:
Sono tutt’altro che confuso, la pregherei di evitare questa inutile e ridicola pantomima e di non usare il mio nome e la mia immagine!
DDL Zan, Simone Pillon contro Enzo Miccio: “Provi a sorridere come faccio io”
Una risposta secca e precisa, tale da decuplicare il numero di like al confronto con il collage pubblicato da Pillon. Il senatore leghista ha poi replicato con indefessa tenacia, irremovibile sulle sue decisioni, sfoderando uno scintillante “specchio riflesso”:
Gentile sig. Enzo Miccio, dica ai suoi fan di fare altrettanto con me, col mio nome e con la mia immagine, visto che sono mesi se non anni che vengo continuamente preso di mira. PS. pensavo fosse più autoironico. Provi a sorridere come faccio io in questi casi. Buona serata.
“Non l’ha presa bene, però è strano. I comici e gli attori possono fare politica, ma i politici non possono neanche fare una battuta”, la didascalia con cui Pillon ha rilanciato l’ultima risposta, screenshottata e pubblicata come foto. Sarà, ma con le amare risate abbiamo già dato, anche senza il gioco dei sosia…

Il lato triste di tutto questo è che ogni apparizione o commento di questa persona va a fomentare quei suoi follower che fanno "del loro peggio" al suo posto, così scorre un'omofobia dilagante in tutto il paese. Da "Leader",Politico e "Giudice" dovrebbe insegnare ai suoi elettori il valore del rispetto e a fare battaglia contro l'odio. Invece si arrampica sugli specchi perché infondo, diciamocelo, che ha da perdere?
Ha fatto la battuta!! Bravo Pillon almeno il senso dell'umorismo ti è rimasto! Adesso oltre alla battuta fa' il politico serio.