DDL Zan, Maiorino (M5S): “Raccolte le firme per portare la legge subito in aula”

L'annuncio a sorpresa della senatrice 5 Stelle. In questo modo tanti saluti al presidente Ostellari e alla Lega che da mesi tiene in ostaggio il DDL in commissione giustizia.

DDL Zan, Maiorino (M5S): "Raccolte le firme per portare la legge subito in aula" - Alessandra Maiorino 3 - Gay.it
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Oggi la Lega di Matteo Salvini raschierà il fondo del barile presentando la propria proposta di legge contro l’omotransfobia, dopo aver detto per mesi e mesi che l’omotransfobia non esiste, che le urgenze sono altre e che agli italiani tutto ciò non interessa, ma la maggioranza a sostegno del DDL Zan, ovvero Pd, 5 Stelle, LeU, IV e autonomie, parrebbe essere pronta al colpo di scena.

Come proposto da Monica Cirinnà nel fine settimana, si può infatti fuggire da Ostellari e dalla commissione giustizia in Senato, dove la Lega tiene in ostaggio il DDL, sbarcando direttamente a palazzo Madama senza relatore. Ebbene Alessandra Maiorino, senatrice del Movimento 5 Stelle, ha annunciato il sempre più probabile e imminente cambio di passo.

Non si gioca con i diritti, e la Lega ha pensato di poterci giocare per troppo tempo. Applicando l’art. 77 del regolamento del Senato, come M5S abbiamo raccolto le firme necessarie per richiedere la calendarizzazione d’urgenza in aula. Ora basta. La legge contro l’omolesbobitransfobia, la misoginia e l’abilismo va discussa con serenità, e il luogo della democrazia per eccellenza è proprio l’aula.

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By-passare le commissioni e arrivare a palazzo Madama. Ciò che sembrava solo un’idea da oggi potrebbe presto diventare realtà. “Il Presidente, tenuto conto degli argomenti iscritti in calendario, fissa la seduta di trattazione della richiesta. Su di essa il Senato delibera per alzata di mano dopo l’intervento di non più di un oratore per ciascun gruppo parlamentare”. “L’approvazione della dichiarazione d’urgenza comporta l’iscrizione di diritto nel programma dei lavori in modo da assicurare il rispetto del termine fissato“, prescrive la norma, come riportato da AdnKronos.

Superate le 33 firme, si potrà ora sbarcare direttamente in Senato, lasciando Ostellari a giochicchiare con il regolamento di commissione insieme a Simone Pillon. D’altronde la pagliacciata leghista del nuovo DDL da proporre dall’oggi al domani non è altro che l’ennesima provocazione mediatica per dilatare i tempi, confondere le acque e affondare definitivamente una legge di civiltà attesa per 30 anni. Se non ora, quando?

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Franzc Dereck 5.5.21 - 9:03

Un grazie sentito alla Senatrice. Con l'auspicio che possa andare a buon fine questa sua iniziativa. Lo stigma perenne a quei figuri tristi e poco seri di Pillon ed Ostellari . Alle prossime elezioni spero che gli elettori se ne ricordino.