Queer: “È fantastico, dura 3 ore e sarà a Venezia”. Luca Guadagnino: “È il film che avevo in testa da 35 anni”

Prime anticipazioni sul nuovo attesissimo film del regista italiano, adattamento del romanzo di William Burroughs. "C'è tanto sesso, la prova della vita per Daniel Craig".

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daniel craig queer guadagnino
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Raccolti quasi unanimi consensi e incassati 78 milioni di dollari in tutto il mondo con il folgorante Challengers, Luca Guadagnino è pronto a tornare in sala con Queer, attesissimo adattamento dell’omonimo romanzo di culto di William Burroughs.

Secondo quanto riportato da WorldofReel, Queer sarà alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, come “promesso” dallo stesso Guadagnino ad Alberto Barbera dopo lo slittamento di Challengers dello scorso anno, rinviato a causa dello sciopeo degli attori in quel di Hollywood e di fatto impossibilitato ad inaugurare la Mostra come previsto.

WorldOfReel, che cita un produttore che avrebbe visto Queer, il nuovo film di Luca Guadagnino durerebbe tre ore e sarebbe “fantastico“, con Daniel Craig che potrebbe aver regalato al mondo la performance più importante della sua carriera. La produzione del film è terminata lo scorso luglio e da poco ha concluso anche la post-produzione. Queer, che vedrà Drew Starkey, Jason Schwartzman e Lesley Manville al fianco di Craig, è semplicemente pronto.

Intervistato da Michele Masneri per IlFoglio, Guadagnino ha così per la prima volta parlato della sua nuova creatura.

L’abbiamo girato tutto a Cinecittà”. “È il film che avevo in testa da 35 anni, da quando lessi quel libro che ancora si chiamava Diverso e non ancora nella versione Adelphi di oggi, era un mio culto da ragazzo. Cercavo già di comprarne i diritti, anche se ovviamente non sapevo come fare né avevo lontanamente i soldi per farlo”. “L’anno scorso con i miei produttori Lorenzo Mieli e Raffaella De Angelis abbiamo scoperto che i diritti erano scaduti, e li abbiamo presi, e abbiamo fatto il film”. “Purtroppo io sono come condannato a ottenere sempre quello che ho sognato”.

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Non a caso Luca girerà a breve anche l’adattamento cinematografico di Camere Separate di Pier Vittorio Tondelli, con Josh O’Connor e Léa Seydoux protagonisti, altro romanzo da lui sempre amato.

Queer di Burroughs è ambientato a Città del Messico, capitale mondiale del delitto. A Panama, Lee, alter ego dello scrittore, tesse la sua amorosa tela intorno a Allerton, un giovane ambiguo, indifferente come un animale. Si aggira in locali sempre più sordidi, bazzicati da una fauna putrescente, e così divagando ci regala schegge del suo nerissimo humour.

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