Elon Musk: “Distruggerò la malvagia cultura trans”

"Essenzialmente ho perso mio figlio. Lo chiamano deadnaming per un motivo, perché tuo figlio è morto. Mio figlio è morto, ucciso dalla cultura woke", ha detto il miliardario nei confronti di sua figlia trans Vivian.

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Elon Musk: "Distruggerò la malvagia cultura trans" - Giorgia Meloni a Montecitorio con Elon Musk - Gay.it
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Elon Musk, ovvero il 2° uomo più ricco del mondo, il padrone di X, colui che ha prima annunciato che donerà 45 milioni di dollari al mese fino a novembre per la campagna elettorale di Donald Trump per poi rimangiarsi il tutto (“donazioni di un livello molto più basso“), è tornato a seminare transfobia ad ampio raggio.

Dopo aver annunciato che sposterà le sedi di X e Space X dalla California al Texas a causa del Safety Act a protezione dei bambini LGBTQIA+ voluto dal governatore dem Gavin Newsom, Musk ha rilasciato un’intervista a Jordan Peterson del Daily Wire in cui è tornato a parlare di sua figlia trans, che l’ha cancellato dalla sua vita tanto dall’aver scelto il cognome materno.

“Sono stato indotto a firmare documenti per uno dei mie figli più grandi, Xavier. Questo prima di capire cosa sarebbe accaduto. C’era il Covid e c’era molta confusione e mi è stato detto che se non avessi firmato, Xavier avrebbe potuto suicidarsi”, ha denunciato Musk. “Mi hanno ingannato. Distruggerò la malvagia cultura trans”. Secondo Musk, nessuno gli aveva detto che i farmaci per bloccare la pubertà erano “in realtà farmaci per la sterilizzazione. Sono stato indotto con l’inganno” a firmare i documenti. “Essenzialmente ho perso mio figlio. Lo chiamano deadnaming per un motivo, perché tuo figlio è morto. Mio figlio è morto ucciso dalla cultura woke“, ha concluso Musk, convinto che ci siano adulti che “manipolano i bambini” che attraversano una crisi di identità, “facendogli credere di appartenere al genere sbagliato”: “È malvagio, si tratta di bambini che sono molto al di sotto dell’età del consenso. È davvero mutilazione e sterilizzazione di bambini”. “Quanti promuovono tali trattamenti di terapie affermative di genere dovrebbero andare in prigione“, ha concluso Musk, non a caso negli ultimi anni letteralmente ossessionato dalle persone trans.

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Vivian Jenna Wilson, figlia di Elon Musk, ha adottato il cognome della madre, Justine Wilson – autrice canadese con la quale il magnate è stato sposato per otto anni, dal 2000 al 2008 – come simbolo tangibile della sua volontà di distaccarsi definitivamente dal padre. Oggi 20enne, Vivian ha intrapreso il processo legale per la modifica del nome e dell’identità di genere nel 2022, subito dopo essere diventata maggiorenne. Tuttavia aveva fatto coming out in famiglia già due anni prima, mantenendo la notizia riservata per timore della reazione del padre. Nel modulo per la modifica del nome e della propria identità di genere, la giovane aveva dichiarato: “Non ho più alcuna relazione o desiderio di associazione con mio padre biologico in qualsiasi modo, forma o contesto.“.

Lo scorso anno Musk disse che sua figlia venne plagiata dalla Crossroads School di Los Angeles, che avrebbe “indottrinato” Vivian nell’ideologia marxista, insegnandole a credere che tutte le persone ricche siano fondamentalmente malvagie. “[Vivian] ha spostato le sue convinzioni politiche ben oltre il socialismo, identificandosi come comunista e adottando la visione che l’abbondanza materiale è intrinsecamente malvagia”

Oggi il nuovo attacco alla comunità trans da parte del miliardario sudafricano, pochi mesi fa accolto a braccia aperte da Giorgia Meloni, sostenitrice del DDL Varchi contro la GPA al cospetto di un uomo di destra che è diventato padre anche tramite gestazione per altri. Proprio in Italia nei giorni scorsi Arcigay ha lanciato la campagna “Chiedimi se sono felice”, cedendo la parola “allǝ bambinǝ e ragazzǝ del Careggi, ovvero coloro che, a causa della pericolosa azione ideologica del governo Meloni contro i percorsi di affermazione di genere, rischiano concretamente di vedersi negato il diritto all’autodeterminazione e alla salute.

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Johnwhite 24.7.24 - 16:54

Si morirebbe davvero quando si è forzati a vivere come non lo si desidera. Meglio una persona senza genitali che una persona morta.