Luke Evans e l’omosessualità a Hollywood: “Per molto tempo sono stato l’unico gay a fare film d’azione”

Benché abbia fatto coming out molto presto, i ruoli gay che ha ottenuto si contano sulle dita di una mano. La star affronta la questione con il magazine "Out".

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Luke Evans per Out
Luke Evans è protagonista del nuovo numero di "Out".
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“Ero l’unico a fare questi grandi film d’azione ed essere gay. Sono stato da solo per molto tempo”. Intervistato da Out Luke Evans riflette sull’essere un attore omosessuale in quel di Hollywood. Il suo coming out nell’industria cinematografica è avvenuto molto presto, nel 2002 (oggi ha 45 anni), ma i ruoli gay che ha ottenuto si contano sulle dita di una mano e includono i film Good Grief e Our Son. Per il resto è stato scritturato per parti e film che solitamente vengono affidati ad attori eterosessuali, da Apollo in Scontro tra titani a Lo Hobbit e Fast & Furious.

A tal proposito Evans ammette di avere ancora sentimenti contrastanti:

Sono scioccato dal fatto che sto ancora lavorando. Penso che sia il tipo di atteggiamento della classe operaia, di essere grato per tutto ciò che ottieni. Quindi quando hai successo, pensi: ‘Davvero? Perché a me e non l’altro ragazzo?’ […] Non sono molto a mio agio con il mio successo e la mia fama. Lo gestisco bene. Ma si sa, non è facile […] Ancora oggi, ogni giorno, mi pizzico e penso: ‘Com’è successo? E come ho fatto?’.

Luke Evans e il compagno
Luke Evans è legato dal 2021 a Fran Tomas.

Ad aiutarlo a rimanere con i piedi per terra è anche il fatto di essere circondato da persone che non fanno parte del mondo dello spettacolo, come gli amici e il compagno Fran Tomas. Di lui l’attore dice:

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È un grande essere umano. Lui è sicuramente la parte migliore di me. È gentile, calmo. È felice. È positivo. È un gran lavoratore. Mi rende letteralmente una persona migliore […] Siamo migliori amici. Viaggiamo insieme. Lavoriamo insieme sul marchio (di moda BDXY, ndr). E stiamo costruendo una vita insieme. Siamo felici e sono molto grato di averlo incontrato.

In attesa di vederlo nella serie di Prime Video Criminal e nel film Weekend a Taipei in uscita a fine settembre, Luke Evans affida alla testata una considerazione circa “la visibilità gay” che porta al mondo con la propria storia e il proprio lavoro:

Considero un vero onore e una responsabilità essere quello che sono davanti al pubblico e inviare un messaggio di speranza e ispirazione. Puoi essere quello che vuoi, e non è facile. Ma niente di ciò che sei nel tuo cuore e nella tua anima dovrebbe avere alcun effetto su dove vuoi andare e chi vuoi essere.

© Riproduzione riservata.

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